Pizzul: "Mia moglie mi comanda a bacchetta. Ora mi addormento durante le partite"

Bruno Pizzul si è raccontato mettendo in evidenza le differenze tra il suo modo di fare telecronaca e quello attuale nel calcio moderno.
Bruno Pizzul, storico telecronista della Rai, ai microfoni di "Un giorno da Pecora", su Radio 1, ha parlato del suo ottantaseiesimo compleanno: "Mi sento molto bene a parte che non ci sento più come una volta. Diciamo che vivo sereno nel mio eremo friulano, in campagna, insieme a mia moglie. Che mi comanda a bacchetta…”. Pizzul è stato per anni la voce del calcio in tv della Rai e adesso si gode la famiglia dal suo Friuli. Il noto telecronista ha sempre usato belle parole per Napoli ed è ricordato in Campania soprattutto per la telecronaca della finale di Coppa Uefa vinta dal Napoli a Stoccarda.
Guarda ancora le partite di calcio in tv? “Mi capita spesso di mettermi davanti alla tv e di cadere preda del sonno, mi addormento durante le partite, specie quelle dall’andamento noioso…. I nuovi telecronisti sono tutti molto bravi anche se sono francamente diversi da noi, hanno questa ridondanza di eloquio e la capacità di parlare a velocità supersonica quelli che come me erano noti per far addormentare”: Lei faceva molte pause. “Si, in parte per la mia pigrizia, in parte al rispetto per il mezzo - ha concluso Pizzul a Un Giorno da Pecora - la tv non ha bisogno di tante parole”.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


