Pistocchi: "Benitez rinnova? No, il motivo non è il mercato"

Il giornalista di Mediaset, Maurizio Pistocchi, ha svelato alcuni retroscena di mercato nel corso della trasmissione "Si gonfia la rete" su Radio CRC.
Il giornalista di Mediaset, Maurizio Pistocchi, ha svelato alcuni retroscena di mercato nel corso della trasmissione "Si gonfia la rete" su Radio CRC: "Del Napoli criticherei più il primo tempo che gli errori nel finale, sono errori individuali. Il discrso sarebbe diverso se fosse stata una strategia di Benitez, far sfogare l'Inter nel primo tempo e poi attaccarli nella ripresa che è stata nettamente migliore. Hamsik non riesce ad adattarsi al ruolo di seconda punta o trequartista. Anche Jorginho che era fuori ruolo ha fatto molto meglio. Credo che Benitez che è un grande allenatore e non debba fossilizzarsi su un solo modulo, il Napoli a centrocampo potrebbe giocare a tre con Inler centrale, Hamsik e Jorginho come mezz'ali. Forse l'ha provato a Castel Volturno, non so, ma di certo il problema del Napoli è la mancanza di qualità a centrocampo. L'anno scorso Benitez è riuscito a vincere un trofeo, quindi lasciamolo lavorare e aspettiamo anche il mercato a gennaio della società. Quello che è stato fatto ad agosto è nettamente insufficiente, quindi bisognerà intervenire a centrocampo, secondo me quello dell'anno scorso era più forte di quest'anno. Se Gargano a sopresa diventa titolare, vuol dire che si è sbagliato qualcosa".
"Ci saranno colpi a gennaio? Secondo me si, ti dico due cose che so per certe. Il Napoli aveva già chiuso con Gonalons, sia con il giocatore che con il club, ma è stata la famiglia a far saltare tutto. Invece su Kramer e Lucas c'è stato un problema d'ingaggio, i giocatori non volevano accettare un contratto con bonus rinunciando a soldi. Quindi il Napoli dovrà cercare giocatori con un ingaggio non elevato. Benitez rinnova? Secondo me non rinnova e non per un motivo che riguarda gli investimenti della società. Ma lui non si trova bene in un calcio come il nostro in cui i risultati vengono sempre estremizzati e poi non gli piace la mancanza d'investimento nelle struttere, a Castel Volturno come al San Paolo. Al Chelsea, ricordiamo che Mourinho fece rifare tutto il centro d'allenamento. Non è una questione marginale, tutte le grandi società hanno grandi strutture. Può influenzare la programmazione della società? Moltissimo, l'anno scorso arrivarono quattro giocatori che forse non tutti conoscevano, anche su Higuain avevano dubbi. Mertens e Callejon sono stati grandi sorprese. Quest'anno sta migliorando Koulibaly di partita in partita, ma non è un fuoriclasse nel ruolo. A centrocampo invece ci sono problemi evidenti. Rafael? Reina l'anno scorso è stato determinante nei successi del Napoli, invece il brasiliano ha grandi qualità, ma non ha ancora una grande sicurezza".







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