Pisa, il presidente Corrado: "Ma cosa dite? Lucca è forte! Napoletani, abbiate pazienza"

Il presidente del club toscano interviene sul momento dell'attaccante azzurro, invitando la piazza partenopea a sostenerlo e spiegando il suo percorso di crescita.
In un momento in cui attorno al rendimento di Lorenzo Lucca comincia a registrarsi qualche mormorio di troppo, arriva la calorosa difesa di chi lo conosce fin dai suoi primi passi nel grande calcio. Giuseppe Corrado, presidente del Pisa, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per spezzare una lancia a favore dell'attaccante oggi in forza al Napoli.
Corrado: "A Napoli c'è brusio su Lucca, serve comprensione"
Il patron dei toscani ha analizzato con lucidità l'umore della piazza partenopea, chiedendo ai sostenitori azzurri un pizzico di pazienza in più verso il classe 2000: "I tifosi lo ritengono non adatto alla piazza? Io invece credo che sia un attaccante davvero forte perché ha una grandissima fisicità, si muove come un giocatore alto un metro e ottanta, quindi è anche agile. Sa far salire la squadra e sa dare profondità. Forse era questa la sua caratteristica più importante quando è venuto da noi. Col tempo ha imparato anche a difendere palla, a fare reparto ed è migliorato di testa".
Il presidente rivolge un invito ai tifosi del Napoli: "Il pubblico tende a giudicare più il risultato e più i gol che non la prestazione. Lo vedo anch'io che a Napoli c'è del brusio. Secondo me i tifosi, che vogliono tutti molto bene al Napoli, dovrebbero avere un briciolino più di comprensione e di pazienza col giocatore".
Retroscena Lucca: "È un bravo ragazzo, la scelta dell'Ajax lo ha frenato"
Corrado ha poi tracciato un ritratto umano e professionale di Lucca, ricordando la sua repentina escalation ai tempi dell'esperienza all'ombra della Torre Pendente: "Alla fine è veramente un bravo ragazzo. Io l'ho conosciuto bene, per me è un bravo guaglione, non è una testa calda. A volte, con certi atteggiamenti, arriverei più a giudicarlo uno 'stupidone' che una testa calda. Forse ha fatto meno gavetta di quella che avrebbe dovuto fare".
Il presidente del Pisa ha infine ripercorso le tappe dell'approdo di Lorenzo nel calcio che conta, compreso il trasferimento nei Paesi Bassi: "Quando è arrivato a Pisa veniva da un campionato fatto bene in Serie C e immediatamente è esploso. È andato in Under 21, ha fatto quattro partite e quattro gol. Poi noi siamo passati in B e lui aveva tante società di Serie A che lo cercavano. Tra tutte quelle società abbiamo scelto l'Ajax perché è un club che fa crescere i giovani. Un po' il suo carattere in quell'anno lì lo ha frenato".








Allegri esonerato? Facciamo chiarezza: le ultime
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
