Pino Daniele, gli artisti lo ricordano. Vasco Rossi: "Amo una sua canzone"
Tanti artisti ricordano Pino Daniele. Tra questi anche Vasco Rossi. Le parole del rocker: "Abbiamo molto in comune".

Per Pino Daniele il 2025 segna un doppio anniversario. I dieci anni dalla morte e il suo 70esimo compleanno. Era infatti il 4 gennaio 2015 quanto si spense uno dei più grandi innovatori non solo della musica napoletana, ma anche di quella italiana in generale.
Voce graffiante, quel sound unico che fondeva il cuore di Napoli con il blues, il jazz e le melodie del mondo. L'artista che ha lasciato un segno indelebile nella musica italiana. Tanti colleghi hanno voluto omaggiarlo. Gigi D’Alessio, a Il Mattino, ricorda il cantautore e collega scomparso dieci anni fa: "Dieci anni senza Pino Daniele, ma la sua musica vive sempre in noi. Pino è un poeta dei nostri tempi che ha raccontato Napoli e il mondo in maniera unica. Un artista così non si può dimenticare".
Sulla stessa lunghezza d’onda è Mario Biondi: "Per me è stato un riferimento, un maestro, uno che mi ha dato l’illuminazione riguardo alla mia carriera. In più in lui ho scoperto un amico fraterno, una persona che mi ha voluto bene, che mi ha ospitato in casa sua. Era bello vederlo la mattina suonare la chitarra e mi diceva 'devo suonare perché sennò la chitarra si scorda, si scorda di me'".
"Abbiamo rimesso insieme il supergruppo con Pino, James, Tullio e altri, suonando a piazza Plebiscito, ci siamo messi nelle stesse posizioni di trent’anni prima, è stato molto emozionante", ricorda Tony Esposito mentre Tullio De Piscopo rievoca un episodio accaduto al Festival Jazz di Montreux nel luglio 1983: "C’erano tutti i più grandi jazzisti e musicisti del mondo; ad un certo punto entra il grande George Benson; ti stringevo forte il braccio dicendoti “Maronna d’o Carmine Pino”. E tu, per darmi carica e coraggio, hai risposto: “Se po’ fa, si può fare”. Pino, tu sei sempre presente, in ogni momento, fai parte della mia vita quotidiana, una meraviglia Pino, suonare insieme: una chitarra, la voce e la batteria, facevamo battere i piedi e i cuori di migliaia di fans".
James Senese: "Io e Pino eravamo tutt’uno, con lui - racconta - ho vissuto una parte della mia vita molto di sentimento, un grande abbraccione a mio fratello".
Infine Vasco Rossi sui social: "In realtà, se ci penso su, Pino e io abbiamo molto in comune. Siamo entrambi musicalmente dei ribelli, figli degli anni Settanta che appartenevano ai cantautori impegnati. A proposito, c’è una sua canzone che mi piace moltissimo, Je so’ pazzo. Be’, è una di quelle che avrei potuto scrivere io".
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