Piccini fa retromarcia: "Chiedo scusa ai napoletani, popolo di gente perbene e di gran cuore"

Il giocatore della Sampdoria ha chiesto scusa al popolo napoletano: "Non era mia intenzione fare di tutta l'erba un fascio".
Giornata tumultuosa, quella vissuta il 1 giugno dal calciatore della Sampdoria Cristiano Piccini. Il furto subito a Ibiza l’ha certamente mandato su tutte le furie. L’avventata ricostruzione della faccenda fatta sui social, con annessa narrazione della presunta provenienza dei ladri, ha però ancora una volta sottolineato come il collegamento tra criminalità e Napoli faccia parte di un retaggio tutto italiano che appare quasi impossibile da estirpare. "Erano italiani, per l’accento sono sicuro che fossero napoletani”, ha scritto in una stories Instagram.
Dopo qualche ora, resosi conto della gaffe fatta, Piccini ha aggiustato il tiro, chiedendo così scusa, sempre attraverso una storia su Instagram, al popolo partenopeo: “Chiedo scusa al popolo napoletano per aver tirato in ballo la questione, non era mia intenzione fare di tutta l’erba un fascio. Ho tantissimi amici napoletani ed è un popolo che amo, pieno di gente perbene e di gran cuore. La mia intenzione con le storie precedenti è solo quella di prevenire episodi del genere”






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