Perinetti: "Virus sviluppato in Cina, ma il mondo oggi è piccolo: probabilmente è l'Italia la più colpita"

L'ex direttore sportivo del Napoli è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per commentare l'emergenza Coronavirus.
Giorgio Perinetti, ex direttore sportivo anche del Napoli, è intervenuto nel corso di ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo. Ecco quanto dichiarato: “E' un'emergenza da prevedere, ma epocale ed è normale che i provvedimenti vadano presi strada facendo. Questo virus si è sviluppato in Cina, seguendolo come una cosa lontanissima e invece il mondo è veramente piccolo ad oggi. Probabilmente l'Italia è la più colpita".
Poi Perinetti ha aggiunto ulteriori dichiarazioni in merito: "Nel nostro paese abbiamo infatti esigenze importanti ed è giusto vengano presi i provvedimenti adeguati. Il provvedimento delle porte chiuse vanno a salvaguardare l'aspetto della regolarità del campionato, tutti giocano con lo stesso problema. Dal momento in cui giochiamo a porte chiuse, le televisioni ne trarranno vantaggio. Giocare ogni tre giorni o star fermi? Non credo si tratti solo di 10 giorni".







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