Perillo: "Erede Spalletti, De Laurentiis ha le idee chiare. Il Napoli farà un'eccezione per Osimhen"
Il presidente è un uomo di programmazione e non lascerà nulla al caso nemmeno in questa occasione.

Il Vicedirettore nazionale del TGR RAI, Antonello Perillo, ha espresso alcune considerazioni ai microfoni di Radio Marte: "La prestazione della Fiorentina in Finale di Conference League induce De Laurentiis a fare qualche riflessione in più? sulla bontà della candidatura di Vincenzo Italiano per la panchina del Napoli? E' stata fatta un'ingenuità, sull'ultimo gol preso. Secondo il mio modestissimo punto di vista, la vera ingenuità, però, sta nel momento in cui è avvenuta. La Fiorentina di Italiano ha dimostrato di saper giocare un calcio dominante, ma alle volte alza troppo la difesa: al novantesimo, serve maggiore prudenza, perché puoi conquistare i supplementari per poi andartela a giocare. Certo, il giorno dopo è più facile fare discorsi del genere, però la vedo così. Luciano Spalletti mi è sempre piaciuto tantissimo ed ha fatto un capolavoro, ma il suo Napoli, contro il Milan, se non ha fatto qualcosa di simile, ci è andato vicino".
"Chi può essere l'erede di Luciano Spalletti? E' difficile - secondo Perillo - indicare il nome giusto. Il presidente Aurelio De Laurentiis ha le idee chiare, perché è un uomo di programmazione. Se il Napoli è arrivato dov'è arrivato, è merito suo, perché il patron ha avuto una visione, quando ha acquistato il club azzurro. Molto dipenderà anche dal mercato: se arriverà un'offerta da 150 milioni, sarà costretto a venderlo. In caso contrario, farà di tutto per tenerlo, anche a costo di adeguargli l'ingaggio".
"Osimhen potrebbe passare da 4,5 a 7 milioni a stagione? Un'eccezione, per lui, la si può fare. Victor è devastante. In questo Scudetto c'è la mano di Spalletti, ovviamente, perché il Napoli ha giocato meravigliosamente, seppur in maniera diversa, quando il nigeriano ha dato forfait. Giacomo Raspadori è più mobile e permette di esaltare la vena realizzativa di Khvicha Kvaratskhelia e Matteo Politano. Osimhen, tuttavia, è uno dei primi tre attaccanti al mondo con Erling Haaland e pochi altri. Kevin Mbappè? Fortissimo, ma ha caratteristiche meno da prima punt"a
"De Laurentiis è un uomo troppo intelligente e sa benissimo che il dubbio su Giuntoli è grosso come una casa ed anche Kim Min-jae, probabilmente, andrà via sfruttando la clausola rescissoria. Se ci lascia anche Osimhen, De Laurentiis, che gode e godrà comunque di un immediato credito, vedrà aumentare i punti interrogativi sulla squadra".
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