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Pellegatti: "Insultai Conte in diretta, il punto più basso della mia carriera. Antonio fu un vero signore"


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Pubblicato nella sezione Interviste
Pellegatti: Insultai Conte in diretta, il punto più basso della mia carriera. Antonio fu un vero signore

In un'intervista il giornalista sportivo Carlo Pellegatti ha raccontato un aneddoto legato al tecnico del Napoli.


Carlo Pellegatti è uno dei giornalisti sportivi più famosi e longevi in Italia. I tifosi del Milan lo ricordano per i decenni di telecronache. Pellegatti lega al suo nome anche al grande Milan di Sacchi e Berlusconi negli anni d'oro della squadra rossonera. 

I soprannomi mitici di Pellegatti

intervistato in esclusiva da La Stampa, Pellegatti ha ricorda alcuni aneddoti: "Il “Dottore” chiedeva sempre a chi lo intervistava di guardarlo negli occhi. Così, mentre parlava, mi veniva naturale annuire. La Gialappa’s lo notò e ci ricamò con la consueta ironia. Marco Borriello era un bel ragazzo, un tombeur de femme se faceva gol: lo battezzai “Kiss Kiss Bang Bang”, ma quando sbagliò un paio di gol mi chiese di cambiarglielo".


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Pellegatti e gli insulti in diretta ad Antonio Conte

Il giornalista milanese ha ricordato il fuorionda dove si trovò a dire parole poco carine nei confronti di Antonio Conte: "Il punto più basso della mia carriera e uno tra i più bassi della mia vita. Ero furente, ma non pensavo di essere collegato: l’addetto alla produzione aveva inviato la pubblicità, solo che per un disguido non partì. Chiesi scusa a tutti: a Conte, alla Juve e ai tifosi. Mesi dopo, incrociai Antonio prima di un Milan-Barcellona, mentre allenava la Nazionale. Fu cordialissimo, un vero signore". 


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Giuseppe Biscotti
Laureato in economia aziendale, è giornalista pubblicista dal 2021. Nato e cresciuto a Caserta, collabora dal 2017 con testate online. Segue il calcio con esperienze da inviato negli stadi di Serie A.
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