Pedullà: "Massacrato da migliaia di messaggi, ma avevo ragione. Non cambio idea su Manna"
Alfredo Pedullà non ha lesinato critiche al Napoli per la campagna acquisti e cessioni condotta dalla società di De Laurentiis.

I tifosi del Napoli non hanno gradito l'ironia di Tancredi Palmeri sul mercato degli azzurri. Ne ha parlato anche il giornalista Alfredo Pedullà nel corso della trasmissione Speciale Calciomercato, programma in onda sulla emittente televisiva SportItalia.
"Sono stato massacrato due estati fa per aver detto, in buonafede, che il giocattolo si era rotto venendo travolto da migliaia di messaggi. Io cerco di essere sempre umile, ma non ho alcun timore nel dire le cose. Le persone che mi hanno criticato sono le stesse che qualche mese dopo mi hanno poi contattato per dirmi che avevo ragione. Ma noi le cose cerchiamo di dirle prima, non dopo", le parole di Alfredo Pedullà.
"Non c’è più la libertà di poter dire che hai sbagliato il mercato. Quando è arrivato Conte la scorsa estate, mi sono esposto dicendo che il Napoli avrebbe lottato per lo Scudetto. Ho esaltato Conte, ho elogiato il lavoro di De Laurentiis dicendo che ha riparato rispetto all’anno precedente prendendo una decisione geniale riparando quel giocattolo rotto. Ho scritto che Manna è andato ai saldi, dei saldi, dei saldi e lo ridico. Non ho né una giacca né uno stemma, quando le avrò, farò un altro mestiere", ha concluso Alfredo Pedullà.








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