Pedullà duro: "La Superlega degli indebitati è un grave attentato. E' inaccettabile"

Alfredo Pedullà è molto duro con l'istituzione della Superlega europea: "Incomprensibile ed inenarrabile quello che hanno fatto".
Alfredo Pedullà, attraverso un video lanciato sul suo sito ufficiale, si scaglia contro la Superlega europea: "Il sogno di un bambino che nasce all'alba e non muore al tramonto, viene spazzato via da un uragano in una notte di aprile incomprensibile ed inenarrabile per la nascita della Superlega. La Superlega degli indebitati, i debiti che superano i cinque miliardi appianati da una banca. La superlega di chi ha accumulato debiti. Non è altro che uno schiaffo a chi magari ha conservato da una vita, pensato una vita a gestire il sogno di una squadra di calcio che potesse realizzare i sogni di un tifoso medio, che potesse scalare le classifiche. Quella musichetta per arrivare in alto".
Inoltre, Pedullà, aggiunge: "Ora quella musichetta la si può sentire solo in un certo ristorante, uno famoso, c'è posto solo per venti. Quei venti che sono indebitati. E io che ho lavorato per una vita devo restare a casa perché loro non vogliono. Io non sono un estimatore di Ceferin, l'Uefa ha fatto giocare la Champions durante la notte delle Torri Gemelle, il moralizzatore non può essere Ceferin, ma la Superlega è inaccettabile, non ci appartiene. Non ci appartiene tutto il resto. Un modo per dire: io ci sono, tu non sei nessuno. E' un attentato grave al sogno, al desiderio, di un ragazzino che non tramonta alle diciotto o a notte fonda".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
