Pecci: "Con Sarri il Napoli ha fatto miracoli, ma non era la normalità. Solo uno come Ancelotti poteva..."

L'ex Napoli spiega: "Il sentimento popolare conta fino ad un certo punto. Allegri, che non è mai stato troppo amato dal popolo juventino è ancora lì".
Eraldo Pecci, ex giocatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte: "Con Sarri questa squadra ha fatto miracoli e si pensava fosse la normalità raggiungere certi traguardi, ma non è così. Ora siamo tornati con i piedi per terra e solo un allenatore come Ancelotti poteva accettare questa sfida. Il fatto è che con l'arrivo del mister, si pensava potessero arrivare calciatori di spessore. Ma così non è stato".
Poi Pecci ha aggiunto: "Insigne ha le difficoltà del profeta in patria. Anche lui ha dei cali, nessuno può giocare sempre al top, e questo rapporto con la città lo vive in maniera eccessiva. Il giocatore è buono, vive un momento di crisi e in queste situazioni sono i club a dover risolvere tutto. Il sentimento popolare conta fino ad un certo punto. Prendete Allegri, che non è mai stato troppo amato dal popolo juventino è ancora l’allenatore della squadra, questo perché le società fanno le loro scelte a prescindere dalle contestazioni dei tifosi”.







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