Pastorello: "Affare Cannavaro, pagai 7 miliardi in più per aiutare il Napoli. La verità sulla retrocessione"

L'ex DG del Parma, Giambattista Pastorello, ha parlato nel corso del programma Un calcio alla radio, trasmissione in onda su Radio CRC.
Giambattista Pastorello, ex DG del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Un calcio alla radio, trasmissione in oonda su Radio CRC: "Il calcio non mi manca. Il presidente del Palermo mi ha chiesto di diventare il massimo dirigente della società rosanero. Io ho ringraziato, ma ho declinato l'invito. Parma e Verona determinarono la retrocessione del Napoli? Ci fu una una indagine della federazione, ma lo escludo nel modo più sicuro. Non si accordarono per far salvare il Verona a discapito del Napoli".
Pastorello ha poi aggiunto: "Io prestanome di Tanzi? No assolutamente, arrivai al Parma prima di Tanzi. Il primo anno vincemmo il campionato e andammo in serie A. I funzionari della Parmalat facevano la guerra a Tanzi. Il mio patteggiamento non fu una ammissione di colpa, ma mi ero stancato delle aule giudiziarie, degli avvocati. Quando acquistai Fabio Cannavaro, mi fu detto che avrei dovuto spendere 7 miliardi in più perché altrimenti il Napoli non si sarebbe potuto iscrivere. Noi cercavamo di aiutare Ferlaino in quel periodo".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
