Pastore: "Napoli commentato su DAZN da un duo supercomico. Su un giornalone ho letto..."

Rosario Pastore, giornalista, ha analizzato la vittoria del Napoli sul campo dell'Atalanta e non sono mancate bordate a telecronisti e firme illustri.
Rosario Pastore, giornalista, in passato firma autorevole de La Gazzetta dello Sport, ha commentato su facebook la vittoria del Napoli sul campo dell'Atalanta: "Dico la verità: temevo più la trasferta di Bergamo che quella di Liverpool. Perché in Inghilterra il Napoli poteva anche perdere (come poi è successo) ma, a meno di disastri inenarrabili, il primo posto nel girone non sarebbe stato in discussione. Ieri, invece, erano in ballo punti veri, che, se lasciati per strada, avrebbero potuto mettere in ballo il vantaggio in classifica. E' andata bene, è stato allontanato il pericolo (perché di tale si trattava) bergamasco. E lo si è fatto con un po' di fatica, è vero, ma, alla fine, con altrettanta sicurezza, considerato che, sull'1-2, Simeone ha avuto un'occasionissima, mancata d'un soffio. Ci sono state poi le lamentele gaspariniane. E mi sono venute a mente le volte in cui, dall'alto della sua prosopopea, questo signore montava in cattedra e giudicava le proteste avversarie roba da piagnoni senza dignità".
Poi ha aggiunto: "Che l'Atalanta potesse rimpiangere un pareggio che ci poteva stare, è vero, negarlo non sarebbe giusto. Ma che il tecnico orobico abbia poi detto che più volte la sua squadra era stata superiore, è una falsità totale. I fatti dicono che il Napoli, in trasferta su un campo difficilissimo, sotto per 1-0, ha reagito alla grande, segnando due gol e, come già detto, sfiorandone un terzo. In soldoni, la partita è questa. I lai di Gasperini riportano alla mente quelli di un certo Pioli che, dopo un mese e mezzo, ancora racconta che il suo Milan aveva perso immeritatamente contro gli azzurri. I cronisti ascoltano e prendono appunti, ma nessuno gli ricorda in che modo i rossoneri abbiano letteralmente rubato vittorie contro squadre di sicuro non irresistibili, come l'Empoli".
Quindi ha proseguito: "Per non parlare della gara di ieri sera contro lo Spezia, con un successo strappato per i capelli dal solito Giroud a un minuto dalla fine, dopo aver subito le pene dell'inferno per quasi tutta la partita. Va beh, dai. La cosiddetta Dea si è lamentata anche dell'arbitraggio e qui, se permettete, ci scompisciamo dalle risate. Specialmente ricordando l'ammonizione che Mariani ha inflitto a Kim per gioco scorretto, quando non esisteva neanche il semplice fallo. Recriminavano anche sul mancato recupero, i nerazzurri, dimenticando che a perder tempo erano stati principalmente loro, con infinite e controproducenti proteste. Perché se poi vogliamo fare una casistica dei torti arbitrali subiti dal Napoli nel corso dei... secoli, verrebbe fuori un elenco interminabile".
Infine ha concluso: "Ma tant'è, i 3 punti sono arrivati e, per dirla alla Napoleone quando si portò da sè la corona in testa, Dio ce li ha dati e guai a chi li tocca. Un'ultima annotazione sul duo supercomico che ha commentato su Dazn. Pareva, mi è stato fatto notare, la telecronaca di una partita internazionale, quando si bada ad esaltare i nostri vaalori ed a ridimensionare quelli stranieri. Purtroppo, per questi due (ma chissà per quanta altra gente) l'Atalanta era la squadra italica, il Napoli quella foresta. E poi uno dice che è sbagliato sentirsi trattare da sopportati. Questo vale anche per quell'illustre collega che, su un giornalone molto importante, finalmente si è accorto che il Napoli, sissignore, è riuscito a combinare qualcosina...".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
