Parma, Colombi: "Coronavirus, ho perso mio nonno e non l'ho salutato! Situazione drammatica"

Il giocatore del Parma ha raccontato della perdita del nonno per il Coronavirus nell'intervista rilasciata a Tuttomercatoweb.com.
Simone Colombi, giocatore classe '91 del Parma, ha rilasciato una intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, nel corso della quale ha rivelato di aver perso il nonno a causa del Coronavirus. Sei di Seriate, nato in quel bergamasco che è tra le zone più colpite dal COVID-19 - “Purtroppo a Bergamo c’è stata e c’è tutt'ora una situazione drammatica. Io sono nato a Seriate e vivo a Zandobbio, un altro paesino lì vicino, dove ci sono la mia famiglia, i miei genitori e i miei parenti. Purtroppo ho perso mio nonno per questo motivo. E’ stata una situazione difficile da vivere da lontano. Avrei voluto dare una mano ma non si è potuto, avrei voluto vedere il nonno per dargli un ultimo saluto ma non si è stato possibile".
Condoglianze Simone a te e a tutta la tua famiglia.
"Grazie. Avrei voluto star vicino ai genitori e ai parenti, ma la situazione è questa e vorrei dire un grazie incredibile ai medici, agli infermieri e a tutti coloro che si sono messi in prima linea per dare una mano. Nel mio piccolo, inoltre, vorrei ringraziare i miei genitori e i miei zii che sono stati vicini ai miei nonni: purtroppo mio nonno è venuto a mancare, mia nonna adesso sta un po’ meglio dopo 15-20 giorni di inferno. E’ stata una situazione che mi ha toccato molto".
Come procede la quarantena?
"Sono rimasto a Parma insieme a mia moglie e mia figlia. Fortunatamente stiamo bene. Siamo chiusi in casa da oltre tre settimane. Queste sono le misure date dal Governo e, secondo il mio parere, sono anche corrette. Continueremo così finché non avremo il via libera dal Governo".
In questa situazione, immagino tu debba comunque portare avanti gli allenamenti.
“Sì, ci stiamo sentendo tramite WhatsApp e il telefono con i miei compagni e con i preparatori atletici. Vogliamo poter essere vicini e cercare di vivere in questo modo lo spogliatoio e dall’altro vogliamo tenerci in condizione: non sappiamo se e quando si riprenderà ma comunque dobbiamo farci trovare in buone condizioni”.
Hai giocato Parma-SPAL a porte chiuse. Ripartire senza tifosi non rischia di falsare il campionato?
“Falsare non credo. Sicuramente sarà un campionato particolare ma lo è già, per quello che sta succedendo e per la sosta forzata che abbiamo subito giustamente. E’ una situazione particolare. Giocare con i tifosi è una sensazione diversa. Queste sono decisioni che non spettano a noi calciatori. Noi ci siamo messi a disposizione, vedremo se ci sarà la possibilità o no di finire questo campionato”.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
