Parma, Chivu avvisa il Napoli come Vieira: "Dobbiamo andare a combattere"

"Abbiamo nelle nostre mani la salvezza, fallite le ultime due partite e potevamo raccogliere qualcosina in più per stare tranquilli", ha spiegato il tecnico.
Cristian Chivu, allenatore del Parma, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della partita Empoli-Parma, valida per la 36ª giornata della Serie A Enilive 2024/25. Queste le sue parole sulla scie di quelle di Vieira, tecnico del Genoa, prima della gara contro il Napoli: "L’espulsione ci ha condizionato, poi siamo stati bravi a crederci e a riprenderla. Purtroppo abbiamo subito questo eurogol e portiamo a casa niente".
"Abbiamo nelle nostre mani la salvezza, abbiamo fallito le ultime due partite e potevamo raccogliere qualcosina in più per stare tranquilli. Anche se tranquilli in questo momento non lo siamo, perché la matematica dice che non siamo ancora salvi e bisogna sempre aspettare gli altri. Ma io non vorrei aspettare gli altri e ci prendiamo in mano il nostro destino, facendo diverso rispetto a quello che abbiamo fatto nelle ultime due partite. Cerchiamo sempre di fare la nostra partita - ha aggiunto - di mettere in campo qualità, agonismo e la mentalità giusta per vincere le partite. A volte riesci, a volte no. Oggi nel primo tempo sembravamo una squadra di bambini contro una squadra di adulti. Abbiamo subito dal punto di vista fisica, abbiamo subito nei duelli e nei contrasti. Poi in 10 abbiamo sfruttato quando loro si sono abbassati e accontentati dell’1-0. Avevano tanta paura. Poi abbiamo subito quel gol".
"Le partite sono sempre fatte di tanti duelli, il problema è che il duello lo perdiamo e abbiamo poche soluzioni. Ultimamente siamo sempre gli stessi, non è un alibi o una scusa, e un po’ la paghiamo. Bisogna aumentare la maturità di una squadra giovane nel capire determinate cose, nell’alzare il livello in allenamento perché se aspettiamo solo la partita, spesso subisci la fisicità delle altre squadre. Non eravamo salvi a 4 giornate dalla fine, eravamo sempre in ballo. Non abbiamo ottenuto qualcosina in più nelle ultime due partite, purtroppo non lo abbiamo fatto. Ora mancano due partite e dobbiamo andare a combattere. Le parole che io uso qui davanti ai microfoni le ho anche dette in spogliatoio, magari con toni diversi".






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