Pardo: "Il problema del Napoli si chiama Juve. Non basta l'impresa sportiva, i tifosi sono rassegnati"

Il giornalista e conduttore delle reti Mediaset, telecronista delle partite della Serie A per la piattaforma DAZN, ha detto la sua sul campionato italiano.
Pierluigi Pardo ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Si gonfia la rete, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni: "Perché al San Paolo ci sono 68 mila tifosi in meno rispetto all'anno scorso? Non lo so, ma è una cosa che mi incuriosisce. Alla fine, un po' di rassegnazione è subentrata. Quando fai 91 punti, non vinci il campionato e la Juve, che domina da anni, compra anche Cristiano Ronaldo... Impossibile che a venire meno sia stata la passione per il Napoli: è una fede che non finirà mai. Mentalmente, però, qualcuno può avere un po' rinunciato. La squadra ha il compito di invertire questa tendenza e andarsi a riprendere il pubblico. C'è un solo piccolo problema: è la Juve. La rosa di Allegri viaggia su medie incredibili, quasi perfette, ed ha un organico ampissimo. Napoli e Roma, arrivando secondi, hanno fatto delle imprese sportive che però non sono bastate a vincere".
Pardo ha aggiunto: "Sono 'ancelottiano'. Il mister va d'accordo con Aurelio De Laurentiis: è un vantaggio per tutto il Napoli. I litigi non aiutano mai. Talvolta fanno fare un salto, ma in generale ci deve essere un'assoluta serenità: quella che adesso vediamo tutti".







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