Pardo: "Il Napoli ha una faccia nuova. Si doveva prendere Ancelotti o Conte. Di Maria..."

Il giornalista e conduttore Mediaset, telecronista delle gare di Serie A trasmesse da DAZN, ha espresso alcune considerazioni sul club azzurro.
Pierluigi Pardo ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Si gonfia la rete, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni: "Il fatto che Carlo Ancelotti non abbia un 'brand' come Maurizio Sarri relativo al calcio estetico non vuol dire che giochi male. Anzi. Il predecessore ha fatto un lavoro fantastico, ma ciò non vuol dire che non vedremo comunque un grande calcio. Sul piano della comunicazione, Ancelotti è un salto avanti, su questo non c'è ombra di dubbio. Ancelotti era la soluzione migliore possibile, lui e Antonio Conte erano i nomi da andare a prendere, o l'uno o l'altro. La gara di Torino ci consegna un Napoli con una faccia nuova ed un profilo più interessante".
Pardo ha poi aggiunto: "Se Carlo Ancelotti ha deciso di abdicare al concetto della prima punta, è per preferire la fantasia. E' un concetto 'sarriano', ma eseguito in modo diverso. La gara di Torino è un bel segnale, forte, preciso, di una squadra che si sta ritrovando e di un'idea di calcio, quella nell'idea di Ancelotti, di chiedere un sacrificio, come fatto con Angel Di Maria a Madrid pur di non rinunciare a giocatori di qualità in campo".







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