Papa: "No a Llorente, ve lo immaginate Ibrahimovic in questo Napoli? I miei voti al mercato"

Le parole del giornalista di Canale 21: "Mi piace Quagliarella, no a Llorente. Anzichè il 34enne spagnolo, meglio il 38enne Ibrahimovic".
Antonio Papa, giornalista di Canale 21, è intervenuto ai nostri microfoni per fare il punto sul mercato del Napoli e non solo, a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione. Ecco le sue dichiarazioni: "Da uno a dieci, ad oggi, che voto darei al mercato di Napoli, Juventus e Inter? Col mercato ancora da chiudere è dura. Per ora darei un 7 pieno all'Inter, ma legato all'eventuale arrivo di Sanchez che copre la casella del partner di Lukaku, a mio avviso un tassello molto più urgente del vice-Lukaku. Mi resta qualche perplessità sul centrocampo: Sensi per me è un'incognita e va risolto il problema sulle fasce. Milinkovic-Savic e Darmian e l'Inter fa paura davvero. Un 6,5 alla Juve, anche già solo per la bomba De Ligt. Per il resto ci sono troppi punti interrogativi, gli stessi Ramsey e Rabiot sono curioso di capire quanto e come giocheranno. E poi l'intoppo cessioni: se Paratici non riuscisse a comprare perché non riesce a vendere sarebbe un autogol clamoroso. Sul Napoli la faccio breve. Con Lozano e Manolas un 6,5-7, se arriva anche James 7,5, se arriva Icardi 8, se arrivano James e Icardi un 9 tendente al 10. Poi, lo sappiamo, il vero "voto" lo dà sempre il campo".
Fantasia e sogni miscelati allo stupore: dopo Lozano, dovessero incredibilmente arrivare anche James e Icardi, sarebbe corretto dire che il Napoli colmerebbe del tutto o quasi il gap con la Juventus in chiave scudetto?
"Io direi di sì. Credo ci sia un punto-limite nella costruzione di una rosa, dove la qualità dei calciatori inizia a fare sempre meno la differenza. Se i top player ci sono da una parte e dall'altra inizia ad incidere sempre più il lavoro dell'allenatore e le giocate estemporanee dei singoli, piuttosto che la qualità degli uomini a disposizione. Basti pensare alla Premier, dove non c'è una favorita d'obbligo sebbene ci siano squadre che spendono centinaia di milioni. Sarà comunque una stagione interessantissima: l'arrivo di Sarri a Torino rischia di spostare parecchio gli equilibri, nel bene ma soprattutto nel male. Nel male per la Juventus, naturalmente!".
Non dovessero arrivare James e Icardi, sarebbe più corretto puntare sui calciatori che ci sono o prenderesti comunque un 9 e un 10? Se si, quali sarebbero secondo te i nomi giusti?
"Io sono dell'idea che il mercato debba assecondare le esigenze espresse dall'allenatore. Ancelotti ha richiesto James o comunque un "numero 10"? Ok, allora che 10 sia. Se non c'è James io andrei a prendere De Paul dall'Udinese, che peraltro è un calciatore polivalente, può giocare anche sulle due fasce. Discorso diverso sul 9. Ancelotti ha fatto capire che gli va bene Milik, per il quale il problema credo sia più contrattuale. Chiaro che se arriva Icardi parliamo di un calciatore che alza l'asticella di 2-3 gradini e quindi ne vale davvero la pena. Altrimenti, comprare per comprare, proverei a risolvere la grana del contratto di Milik e gli affiancherei un vice adeguato, cosa che l'anno scorso non avevamo. Nomi? Io ho sempre il pallino Quagliarella, molto meno convinto dall'idea Llorente. A quel punto, anziché il 34enne spagnolo, si prova a prendere il 38enne Ibrahimovic... ve lo immaginate Ibrahimovic a Napoli?".
Il giocatore del Napoli che ti ha impressionato di più a Dimaro e in generale in questo precampionato che si avvia al termine.
Dico Callejon. Un calciatore straordinario, un uomo speciale che mi ricorda tanto lo Zanetti dell'Inter. Gli rinnoverei il contratto in bianco e lo terrei a vita a Napoli, così come Dries Mertens. A chi dice che servirebbe un vice-Allan rispondo sempre così: non dimenticare Callejon, che come ogni anno parte dalle retrovie e poi è sempre quello che gioca più di tutti. E occhio anche ad Elmas: potrebbe rivelarsi un colpo sensazionale!
Ti convince il cambio di modulo di Ancelotti che si è portato avanti con il lavoro pur senza la certezza di avere altri interpreti? O secondo te è sicuro che arriveranno?
Credo di aver capito l'idea di calcio che ha in mente Ancelotti e sono sicuro possa farlo anche con gli uomini attualmente a disposizione. Di sicuro, se pure non arrivassero James e Icardi, sono convinto abbia avuto garanzie quantomeno su qualche omologo. Certo, ci si poteva muovere un po' prima, ma non dimentichiamo il vantaggio competitivo che ha il Napoli rispetto alle concorrenti che hanno cambiato allenatore. Nonostante gli esperimenti l'allenatore azzurro è ancora un passo avanti, anche perché parecchie chiavi tattiche le aveva già provate al termine della scorsa stagione. Fiducia: Ancelotti sa quello che fa!
Sarri sembra sotto stress e la Juventus costantemente sotto osservazione dopo il cambio di rotta tecnico: è un vantaggio per le avversarie?
Assolutamente sì. Mi aspettavo un approccio difficile alla nuova realtà, ma non così difficile. Tanti problemi, dentro e fuori dal campo, e un affare che a Torino ha convinto davvero poche persone. I tifosi non sono per nulla contenti ed è un aspetto da non sottovalutare. Se Sarri inizia male (come fa spesso, anche in condizioni più agevoli) la guerra fredda con i supporters juventini potrebbe trasformarsi in contestazione, e lì sono dolori. Sì, ne sono convinto: questo è l'anno buono per tentare l'assalto al palazzo!
Prima giornata: Fiorentina-Napoli, quali le insidie?
Le insidie di una squadra che ha cambiato proprietà e ha ritrovato entusiasmo e quelle di uno stadio mai troppo tenero con gli azzurri. Ma la Fiorentina di Montella si è salvata a stento e ora è un cantiere aperto, una squadra ancora lontanissima dal trovare una propria identità e con qualche scontento importante. Per ora è un po' una polveriera. Non approfittarne sarebbe un vero peccato.
Seconda giornata: Sarri + Higuain contro il passato. Ti aspettavi l'approdo del toscano alla Juve? Cosa ti aspetti sul versante del gioco?
Assolutamente no, non me lo aspettavo. Non ho voluto crederci davvero fino all'ufficialità, poi mi si è infranto un personaggio a cui mi ero affezionato parecchio. Come ho già detto prima sarà durissima per la Juve tenere il timone ben saldo, chi pensa che costruire una squadra sia soltanto spendere centinaia di milioni per campioni strombazzati è completamente fuori strada. Continuo a ritenere Sarri un allenatore non da Juve e spero che il tempo mi dia ragione. E Higuain... Higuain chi? Quell'ex calciatore che ha giocato anche nel Napoli?








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
