Paolo Rossi, il figlio: "Ho capito la sua grandezza quando mi accompagnava a scuola"

Il figlio di Paolo Rossi racconta il rapporto con il suo papà: "Spero che gli sarà intitolato lo stadio Olimpico".
Alessandro Rossi, figlio di Paolo, ha parlato al Corriere della Sera. "Non c’è giorno che non pensi a lui, ogni sera aspetto una sua telefonata come una volta quando mi chiamava per sapere come stavo, come andava con il lavoro e a volte anche per risolvere qualche problema". Tanto affetto da parte della gente: "Ho visto molto affetto da parte di tutti. Se però devo evidenziare una cosa che non è stata fatta quella è l’intitolazione di uno stadio. E se penso ad uno stadio che più di tutti sarebbe adatto per ricordare cosa ha rappresento mio padre per l’Italia, quello è lo stadio di Roma. L’Olimpico per me dovrebbe diventare lo stadio Paolo Rossi".
Quando ha capito la grandezza di suo padre? "Più o meno a 6 anni. La mia scuola distava da casa circa 400 metri, quando mi accompagnavano la mamma e la nonna ci arrivavo in pochi minuti, quando mi portava lui il viaggio durava anche oltre un’ora. Lo fermavano tutti, lo chiamavano dalle finestre, gli stringevano la mano. È lì che ho capito che avevo un papà speciale", ha sottolineato con grande emozione il figlio del grande e indimenticabile Pablito.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it

