Paoletti: "De Laurentiis mi ha fatto ridere, Ancelotti mi ha emozionato. Tre big andranno via. Il San Paolo..."

Paolo Paoletti è sempre chirurgico e pungenti nelle sue analisi. Il giornalista ha commentato l'attuale momento del Napoli.
L'ex addetto stampa della SSC Napoli, Paolo Paoletti, sul suo profilo Facebook ha commentato l'attuale momento del Napoli: "In questi giorni sono successe anche altre cose: una quasi ridicola, l'altra emozionante. vedere De Laurentiis sull'uscio di via Allegri in fila per stringere la mano da un cinese rappresentante del calcio giallo mi ha fatto ridere. Mentre mi ha sinceramente commosso l'emozione di papà Carletto chiamato a raccontare del rapporto col figlio agli studenti di Tor Vergata. Nessuno mi leva dalla testa, che buona parte delle motivazioni per cui Ancelotti abbia accettato Napoli, siano legate al futuro di Davide. Come fa ogni padre che si rispetti. Considerato titto ciò, il Napoli che tanto ci preme, ha scopetto le carte con interventi ripetuti di Ancelotti e De Laurentiis. La sintesi è: Adl non farà mai il passo più lungo della gamba, ovvero, il Napoli non esce dall'autofinanziamento che significa vendere almeno 1 dei migliori l'anno".
Paoletti ha aggiunto: "Dalla Francia insistono con Allan già andato al Psg... De Laurentis ha annunciato che molti giocatori del Napoli non fanno al caso di Ancelotti e quindi è meglio che giochino altrove, nonostante siano Campioni. Sta parlando di Mertens e Allan, poi di almeno un terzo 'big'. Insigne? Ancelotti ha spiegato che proverà a vincere con i giovani: nessuno ci è mai riuscito, e se la Nazionale è prigioniera proprio di questa condizione, riuscirci in un club sarebbe miracoloso. Se Ancelotti ci riuscirà, onore al merito. Però Adl ha chiarito che su questa strada non si sa quando potrà accadere di vincere. E che lui deve guardare lontano, mentre i tifosi pretendono tutto e subito. Adesso è ufficiale che non c'è da attendersi nulla! E che i 18 anni impiegati da Ferlaino per vincere il primo storico scudetto, potranno essere superati sine die. Io invece credo che il Napoli possa e debba vincere l'Europa League. La coppetta degli eliminati. Ha la squadra giusta per farlo, ha un tecnico che sulla carta è valore aggiunto. Contro l'Arsenal mi aspetto da Ancelotti tutto quanto non si è visto contro il PSG, uscito dalla Champion appena dopo la fase a gironi. Il fatturato e la capacità di spesa conta ma non è tutto. Come da sola la competenza può fino ad un certo punto. De Laurentis ha svelato che è pronto a firmare una convenzione decennale per il San Paolo, a patto che gli siano consentiti altri investimenti. Ovvero non pagare il canone o quasi. Questo non è possibile perchè non è giusto che siano i napoletani a pagare la manutezione del San Paolo dato in esclusiva ad un privato. Però basta con questa storia dello stadio inadatto. Certamente non è un fiore all'occhiello del calcio italiano, ma se ci si disputano le Universiadi che porteranno Napoli nel Mondo, va bene così. Come andava bene ai tempi del Napoli che ha fatto parlare di sè il Mondo intero rendendo orgogliosi i napoletani che vivono in ogni angolo di mondo. E non so cosa pensano questi nostri fratelli sapendo che a metà stagione il Napoli era già fuori da Scudetto, Champions, e Coppetta Italia. Ne è rimasta l'ultima, non sprechiamo l'occasione".







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