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Pandev ricorda: "Abitavo al Vomero, cenavo a Posillipo. Ho un solo rammarico"

Goran Pandev, ex attaccante di Napoli e Inter, ha parlato anche della sua esperienza in azzurro ai microfoni de La Repubblica.


Francesco MannoFrancesco MannoGiornalista

24/10/2025 09:14 - Interviste
Pandev ricorda: Abitavo al Vomero, cenavo a Posillipo. Ho un solo rammarico
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Quella tra Napoli e Inter sarà una partita speciale per Goran Pandev, doppio ex di entrambe. L'ex calciatore macedone ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della edizione odierna del quotidiano La Repubblica soffermandosi proprio sul match del Maradona.



Domani c'è Napoli-Inter, lei ha giocato anche in azzurro. Quanto peseranno gli ultimi risultati in Champions? "Anzitutto, nessuno potrà lamentarsi di arrivare più stanco dell'avversario, avendo giocato entrambe in trasferta martedì. Hanno gli stessi punti in campionato, ma vivono momenti diversi. L'Inter a Bruxelles ha vinto bene. Il Napoli a Eindhoven mi ha deluso. Ha fatto una partita disastrosa. In Europa non si devono fare queste figure".


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Quindi vede favorita l'Inter? "Champions e Serie A sono diverse. Per l'Inter non sarà una passeggiata. Conte, soprattutto in campionato, è un fuoriclasse. E ce ne saranno tanti anche in campo. Più che la tattica, mi aspetto che possa essere decisiva una grande giocata, in una cornice incredibile".

Cosa ricorda dell'esperienza a Napoli? "Abitavo al Vomero, cenavo a Posillipo. Mi spiace non avere ancora visitato il murale per Diego ai Quartieri Spagnoli".

Da Napoli si è portato via qualche scaramanzia? "Non sono scaramantico. Ad alti livelli si arriva con lavoro, correttezza e determinazione. E queste erano le caratteristiche del Napoli, quando ci ho giocato. Si capiva che sarebbe arrivato in alto".

Lei vive ancora a Genova? "Certo, avanti e indietro fra Italia e Macedonia. Lavoro con la federazione del mio Paese, per far crescere giovani talenti, e vorrei affidarli ad allenatori italiani. Ho un hotel in Macedonia, dove espongo maglie e trofei, e molti clienti vengono dall'Italia. In casa parliamo macedone, ma ci scappano un sacco di belin. I miei tre figli parlano dialetto. Fanno sport, ciascuno il suo, nessuno il calcio. E va bene così. Ora che non gioco, me li godo".


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Francesco MannoFrancesco Manno
Giornalista pubblicista dal 2006, è laureato in scienze della comunicazione. Ha vinto l'Oscar Campano per la sua professionalità. Ha inoltre condotto e diretto diversi programmi radio e TV.
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