Palmeri: "Perez deluso dall'incapacità di Agnelli, gli aveva assicurato altro"

Tancredi Palmeri ha rivelato alcuni retroscena sulla Superlega europea che ha avuto vita brevissima: "Credibilità Agnelli è terminata".
Tancredi Palmeri, giornalista, nel suo editoriale su Tuttomercatoweb.com, ha svelato alcuni retroscena sulla Superlega nata e poi fallita: "Che Florentino Perez e Andrea Agnelli siano stati gli deus ex machina della SuperLeague è pacifico, con Barcellona, Manchester United, Liverpool e Milan a fare da ferventi sostenitori, e gli altri 6 ad accodarsi per trarre beneficio. Se la credibilità di Andrea Agnelli a livello internazionale e istituzionale è terminata, rimane però il rapporto con le proprietà dei club. Ma nel novero delle sconfitte del presidente della Juventus c’è anche un nuovo aspetto che incrina non tanto l’intesa con Florentino Perez, quanto il rapporto di fiducia. Possiamo rivelare in esclusiva infatti che la tempistica bislacca e completamente controproducente è addirittura stata totalmente frutto del piano di Agnelli, che aveva proprio convinto il madridista sulla modalità ritenuta urbi et orbi come uno degli errori già dilettanteschi dei superlegaioli".
Inoltre, Palmeri, aggiunge: "L’architettura dell’intero progetto è Florentiniana, ma la spallata da inferire in questo maniera è stata suggerita da Agnelli. E c’è un motivo ben preciso: Florentino non aveva mai deciso per il passo finale perché temeva soprattutto la reazione della Uefa (non erano minimamente state calcolate né da lui né da Agnelli quelle dell’opinione pubblica e della politica, il che denota la superficialità di chi è abituato con i soldi a ottenere sempre ciò che vuole, anche perché di solito è attorniato da un esercito di lacchè pronti a dirgli che la loro è l’idea migliore). Temeva l’Uefa Florentino, e l’ultima remore gliel’ha rimossa Agnelli: infatti il presidente juventino gli aveva assicurato di avere il totale controllo di Uefa e di Ceferin, di aver addomesticato ogni possibile reazione, e che le sua rete di relazioni avrebbe aperto la strada alla SuperLega - il che era stato anche il piano iniziale per cui Florentino e Bartomeu misero Agnelli a capo della SuperLega. Tra le tante disfatte incassate da Agnelli, adesso dunque c’è da registrare anche quella in termini di affidabilità da parte di Perez: il presidente madridista infatti si sta lamentando con i suoi sodali di essere rimasto molto deluso dall’incapacità politica di Agnelli, e che dall’italiano gli fosse stata assicurata tutta un’altra rete di protezione".








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