Palmeri: "I senatori del Chelsea hanno fatto fuori Sarri! Ecco dove potrebbe andare il mister"

Tancredi Palmeri, giornalista, nel suo editoriale per Tuttomercatoweb.com, si è soffermato sul futuro di Maurizio Sarri.
Il giornalista Tancredi Palmeri ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Tuttomercatoweb.com: "Roma padrona, in Champions non perdona. Visto che bisogna adeguarsi a chi c’è al governo, allora si può riattare uno slogan politico usato da quella parte nell’epoca Tangentopoli per fotografare i giallorossi in Europa. Tanto parlare, tanto condannare, e poi la Roma è stata una potenza all’Olimpico, con un risultato che le va strettissimo, e che non garantisce minimamente la qualificazione, anzi, è il più infido possibile nel doppio confronto. Ma sarà quel che sarà, al Dragao si può benissimo perdere e uscire, ma intanto c’è questa serata che fa vedere cosa è questa Roma quando gioca da squadra. Che certo, non è avvenuto troppo spesso quest’anno. Ma tolta l’umiliazione di Coppa Italia, a ben vedere nonostante la crisi continua la Roma è pur sempre a solo 1 punto dalla zona Champions, ed era transitata confortabilmente agli Ottavi. E dunque, le peste e corna dette su Di Francesco, non può essere che fossero un’anticchia esagerate? Perché a ben vedere ancora più da vicino, la Roma in Champions non ha mai svaccato con Di Francesco, anzi è sempre stata all’altezza: in quasi due anni di campagne europee, è stata completamente messa sotto sul piano della prestazione solo al Bernabeu e all’Anfield Road, e ammetterete che lo si possa concedere. Per il resto, sempre come minimo dignitosa. E visto che siamo in clima di conti da stilare, una domanda è lecito porsi: non passa settimana che non si tessano le lodi di Zaniolo, del futuro del calcio italiano per i prossimi 10 anni. Ma se è così - ed è così - perché non se ne riconosce il merito a Monchi? Il direttore spagnolo è crocefisso da un anno e mezzo nella Capitale, con accuse inesatte su Salah prima, e poi sugli acquisti in generale. Ma era lui che l’anno scorso scovò un Under che nessuno conosceva. E le cessione milionarie non sono certo un vezzo, ma una direttiva a cui ha assolto al meglio delle possibilità".
Palmeri ha aggiunto: "I senatori del Chelsea hanno fatto fuori Sarri. Non lo vogliono più, non lo seguono più, sperano che anche Marina lo licenzi. Il mister troppo presto ha cominciato a criticare la squadra, eppure non ha tutti i torti visto che il livello della rosa non è da oltre il quarto posto, pericolo di cui aveva già avvertito Conte. A questo punto, è altamente improbabile che Sarri il prossimo anno sia ancora l’allenatore del Chelsea. E in una stagione così incerta, non si può certo essere sicuri in Italia di chi andrà e chi resterà. Anche se Di Francesco e Spalletti sembra difficile possano essere confermati (ingiustamente), mentre il destino di Gattuso è appeso al quarto posto o alla vittoria della Coppa Italia. Con Sarri a disposizione, chi dovrebbe affrettarsi a prenderlo? La Roma piena di giovani come piace a lui? L’Inter ricca e ambiziosa come finalmente potrebbe volere? O il Milan 4 anni dopo, visto che nel marzo 2015 Galliani aveva già stretto un accordo informale con Sarri, salvo poi virare su Mihajlovic, che a sua volta aveva dato la sua parola al Napoli ma che De Laurentiis lasciò al palo proprio per prendersi Sarri? Tra 4 mesi avremo risposta…".







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