Palmeri: "Fino a un mese fa non sapevo chi fosse Geolier. Non è mio genere, 'sti cavoli"

Tancredi Palmeri ha parlato del caso Geolier soffermandosi sulla polemica che si è scatenata per il secondo posto finale del rapper partenopeo.
Tancredi Palmeri, giornalista di BeIN Sport, ha parlato del caso Geolier e di Sanremo, ai microfoni di Radio Napoli Centrale: "Fino a un mese fa non sapevo chi fosse Geolier, non l’avevo ascoltato, ma non sono io il giudice di Geolier. Questo ragazzo è in cima alle classifiche di tutto il mondo. Non mi tangeva minimamente il fatto che il testo era in napoletano, assolutamente. Non è il mio genere, ma ‘sti cavoli. Poi, ho letto anche della sua storia, non sapevo venisse da Secondigliano e che ha fatto il suo percorso, mi tolgo il cappello per quanto ha fatto a 23 anni".
Inoltre, Palmeri, ha aggiunto: "Ciò che non va bene, ma non con Geolier, è che è stata posta questa cosa di “Ci andiamo a prendere Sanremo”, una cosa che provoca una reazione sempre e comunque. Non dipende da Napoli, da meridionalismo, perché è successa la stessa cosa con Ultimo e Fedez. Parole della stampa? Delle parole del singolo, risponde il singolo. Che la sala stampa ha dato un voto basso per bilanciare, secondo me bisogna scindere dalle parole del singolo". Ha concluso Palmeri.






Bajraktarevic ai Mondiali, talento che può fare al caso del Napoli
Vergara non è in vendita. Possibile cambio ruolo
De Bruyne & Lukaku, perché tenerli con Allegri al Napoli
Napoli, i veri obiettivi di calciomercato (con o senza Allegri)
Chi è Matt Rizzetta che vuole comprare il Napoli
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


