Paganin: "Spalletti è l'allenatore che mi ha convinto di più, non me l'aspettavo"

Luciano Spalletti è l'allenatore che ha convinto di più in questo inizio di stagione, Paganin: "Si vede già la sua impronta".
Antonio Paganin, ex calciatore, ai microfoni di TMW, ha parlato dell'andamento del campionato: "Lazio? E' il secondo scontro diretto che affronta l'Inter, sappiamo come è andata con l'Atalanta. Incontrare squadre minori nelle prime partite ha alterato la visione per ora del livello dell'Inter. A livello europeo abbiamo visto cosa è successo. Gioca bene quando ci sono squadre di basso livello, con l'Atalanta invece ha faticato. La Lazio viene da un periodo altalenante, se vince sarebbe un passo importante ma quelle ancor di più importanti saranno più avanti. Vedremo quando affronterà Napoli, Juventus e Milan".
Sugli allenatori di massima serie: "Ho grande stima per Sarri, ho sempre negli occhi quello che ha fatto a Napoli. Sarà difficile riproporre non tanto quel gioco ma quella filosofia. La sua difficoltà al Chelsea e alla Juventus è stata quella di vincolare i grandi giocatori al suo gioco. Alla Lazio però si potrà avvicinare a quel gioco. Inzaghi è più gestore, Conte ha lasciato un'eredità pesante ma i giocatori si sentono a loro agio ora con Inzaghi ,che sta facendo un eccellente lavoro. Ora si apre un mese molto delicato con gli scontri diretti e in Champions. Ora vedremo cosa succede. L'allenatore che mi ha convinto di più? Spalletti, che ha ereditato il gruppo di Gattuso e non pensavo che facesse questo grande lavoro. Si vede già la sua impronta. Ricorda la Roma che giocava con Totti falso nueve".








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