Pacileo: "Maradona era un genio. De Laurentiis deve capire che..."

A Radio Crc nella trasmissione Si gonfia la rete è intervenuto Giuseppe Pacileo, grande editorialista del giornalismo partenopeo.
A Radio Crc nella trasmissione Si gonfia la rete è intervenuto Giuseppe Pacileo, grande editorialista del giornalismo partenopeo "Già in precedenza avevamo provato a vincere lo scudetto col Vicenza in ci fu quell'autorete disgraziata. Il salto di qualità poi, fu fatto con l'acquisto di Maradona. Il segreto di una squadra vincente? Il problema non è avere soldi a disposizione, a è saper spendere i soldi, saper scegliere i giocatori giusti e non cedere quelli bravi. Di quel 10 maggio dell'87 ricordo un traffico spaventoso e quindi un entusiasmo terrificante. Ritornai al giornale con la macchina di un collega e aspettai fino alle 2 di notte prima di rientrare a casa. La città di Napoli aspettava da sempre una vittoria e quella notte si festeggiò in una maniera incredibile. Ricordo ancora quando a Milano, quando un arbitro, in una partita con l'Inter espulse un nerazzurro ma nella ripresa cominciò col dare un rigore all'Inter. Maradona col passare del tempo si è abbandonato ai suoi vizi. Ho avuto a che fare col Pibe e ricordo che una volta non aveva voglia di giocare ma restava in campo guardando i compagni come sudavano con quella maglia addosso. Poi, quando decise di giocare, fece terminare il match 2-2. Pensai che tutto questo era inaccettabile ma ad un genio come Maradona era concesso anche questo. Va bene che De Laurentiis pensi a far quadrare i conti ma il patron del Napoli deve capire che una grande squadra va in Europa solo quando si hanno 30 giocatori di grande qualità".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
