Osvaldo: "I 150 addominali di CR7? Meglio l'asado! Messi non ha una vita, poverino"

L'ex giocatore di Roma, Inter e Juventus, ha parlato ai microfoni del giornale spagnolo Marca dopo il ritiro dal calcio giocato.
"Si è preteso troppo da me. Ronaldo fa 150 addominali a casa, io cucino un asado". Pablo Daniel Osvaldo non gioca più. Una volta esaltava i tifosi della Roma, quelli della Juventus, dell'Inter; oggi suona in Argentina con un gruppo rock, i 'Barrio Viejo'. Tutta un'altra vita. Anche se lui un po' rock lo è sempre stato, anche in campo, sempre polemico e mai banale. E ora che il pallone appartiene al passato, l'ex giallorosso si racconta al quotidiano spagnolo 'Marca'.
Cos'ha dato il calcio a Osvaldo? "La possibilità di aiutare la mia famiglia. Di permettere a mio padre di smettere di lavorare. Mi ha permesso di viaggiare, conoscere il mondo, cambiare la mia testa e la mia vita. Però mi è mancata la libertà. E la libertà non ha prezzo, né si tratta. Giocando ancora non potrei avere la libertà di suonare".
A Osvaldo piacerebbe essere Messi? Risposta tutt'altro che banale: "No. Mi piacerebbe giocare come lui. Ma poverino, non ha una vita! Vive in una prigione dorata. Non potrebbe nemmeno stare qui a bersi una birra. Forse a lui non importa, ma a me sì. Perché ti compri una Ferrari se hai il campo d'allenamento a 15 minuti?".
Fonte: goal.com







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
