Nuovo Centro Sportivo Napoli: "Afragola sorpassa Monterusciello". Alvino rivela i dettagli

Inversione di marcia decisiva nella corsa all'area che ospiterà la nuova casa del club azzurro. De Laurentiis punta ad accelerare nell'anno del centenario.
Svolta importante sul fronte delle infrastrutture per la SSC Napoli. Nel corso della trasmissione Terzo Tempo Calcio Napoli - Speciale Dimaro, in onda su Televomero, il giornalista Carlo Alvino ha lanciato nuove indiscrezioni sulla possibile realizzazione di un centro sportivo di proprietà del club di De Laurentiis.
Training Center del Napoli ad Afragola: l'indiscrezione di Alvino
Se fino al mese scorso Monterusciello sembrava saldamente in vantaggio, nelle ultime settimane le gerarchie si sono ribaltate: Afragola avrebbe effettuato il sorpasso decisivo. Al centro della trattativa ci sarebbero dei contatti sempre più intensi tra il presidente Aurelio De Laurentiis e il primo cittadino di Afragola, Gennaro Giustino. "Fino al mese scorso Monterusciello era in pole, ci erano stati diversi contatti con il sindaco, ma da qualche settimana il presidente ha intensificato i contatti con il sindaco di Afragola Gennaro Giustino" ha rivelato Alvino.
Il sindaco di Afragola potrebbe raggiungere il presidente direttamente nel ritiro di Castel di Sangro per incontrare De Laurentiis di persona e fare il punto della situazione. L'area individuata per il progetto si trova nelle vicinanze della Stazione dell'Alta Velocità (AV): una zona strategica e particolarmente vasta che consentirebbe al club di costruire una vera e propria cittadella dello sport senza sconfinamenti in altri territori comunali.
Un progetto da centenario: "Patrimonializzare per restare ad altissimo livello"
L'obiettivo di De Laurentiis è chiaro: segnare un "gol" memorabile in occasione dell'imminente centenario del club, ponendo le basi per la posa della prima pietra entro l'anno. Il periodo di transizione tra la vecchia e la nuova amministrazione ad Afragola è servito proprio per sistemare i dettagli burocratici e la titolarità di alcune piccole quote di terreno.
Per la SSC Napoli, il salto di qualità passa inevitabilmente per le infrastrutture di proprietà. Come sottolineato da Alvino, creare un centro sportivo moderno e di ampie dimensioni non è solo un passo d'immagine, ma una vera e propria necessità per patrimonializzare la società e permetterle di competere ai vertici del calcio italiano ed europeo negli anni a venire.
Non solo infrastrutture: rosa, dinamiche di gruppo e mercato
Durante il suo intervento, Alvino si è soffermato anche sulle dinamiche di spogliatoio e tattiche della squadra. L'approccio di questa preparazione estiva e la gestione della rosa evidenziano la volontà del club di unire l'identità del gruppo storico a nuovi innesti più giovani.
In questo contesto si inseriscono le riflessioni sul mercato in uscita e in entrata, dove elementi dal grande senso d'appartenenza (come Mazzocchi) e profili di passaggio si incastrano nella costruzione della squadra ideale per affrontare al meglio il doppio impegno stagionale. Ma, al momento, è la partita sul nuovo Centro Sportivo a prendersi tutta la scena.






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