"No" al Napoli, Marchetti spiega: "Al Cittadella posso decidere e determinare"
"Cittadella situazione inimitabile", il direttore generale del club spiega ai giornalisti il motivo che lo ha spinto a rifiutare diverse proposte.

Nel corso della "Palermo Football Conference" organizzata da Conference403, è intervenuto Stefano Marchetti, direttore generale del Cittadella. Tra le diverse domande ha risposto anche a chi gli ha chiesto come mai ha detto no al Napoli: "Per andare via da Cittadella cosa deve accadere? Forse andare in Serie A! Sarebbe l'apice di una carriera dove ho fatto le scelte che volevo fare. Cittadella è una situazione inimitabile, dico una cosa che può sembrare banale ma banale non è: ognuno qua fa il suo ruolo, con grande collaborazione".
Poi ha aggiunto: "Nei top club si deve andare quando ci sono i presupposti e i tempi giusti, e ora non me la sento di lasciare una cosa che non dico ho creato, ma l'ho comunque portata a giocarsi la Serie A. Certe situazioni che possono sembrare appetibili non sempre lo sono. A me piace decidere, a Cittadella mi sono conquistato qualcosa che mi permette di determinare, ovviamente rapportandomi con i miei collaboratori. Anche nel nostro staff ci sono tutti miei ex giocatori, per portare avanti quello che è il Cittadella. Lavorare in questo modo altrove è quasi impossibile".








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