Nicchi: "Sono un ex ribelle. Gravina avrà una spinta. VAR? Senza è una piscina, ora nessuno protesta"

Il numero uno dell'Associazione Italiana Arbitri ha affrontato diversi argomenti nel corso del suo intervento radiofonico.
Marcello Nicchi, presidente dell'AIA (Associazione Italiana Arbitri, ndr) ha parlato a Radio CRC nel cordo di Un Calcio alla Radio: "I risultati delle nostre squadre in Europa fa ben sperare. Anche la nostra scuola di allenatori sta riscuotendo grandi apprezzamenti in tutto il mondo. L'elezione di Gravina? Il commissariamento è stato lungo, facendo prima le elezioni avremmo avuto meno problemi nel calcio italiano. Ora guardiamo al futuro. Gravina lo conosco da decenni, è una persona perbene, elegante, misurata e di carisma. E' un conoscitore di calcio. In un momento come questo, in cui c'è molto da fare, non esisteva persona migliore di lui per andare avanti. Noi arbitri gli daremo una grande mano per fare le riforme e tutto ciò che sarà necessario. Sono stato uno dei grandi sostenitori di Gravina, sono uno degli ex 'ribelli', questo era il nomignolo che ci avevano affibbiato. Come arbitri vogliamo lavorare bene a livello tecnico ed amministrativo. A Gravina ho garantito che non deve preoccuparsi del mondo arbitrale, che è al suo posto e lavora in modo preciso. Insomma, sarà un non-problema per la nuova federazione: questa è la spinta più grossa che possiamo dargli".
Nicchi ha poi aggiunto: "C'è una vacatio, la gente e stufa e vuole riformare. Quando mancano i riferimenti, iniziano questi fenomeni. Siamo tutti stanchi dei tribunali, abbiamo visto cosa producono. La gente ha voglia di vedere giocare a calcio L'Italia vale 1 come voto ma tanto come immagine nel mondo. Gravina è un uomo di valore e porta entusiasmo. Mi viene da sottoscrivere un documento in cui ci sia messo nero su bianco che faremo bene. La nostra voglia di riforme ha fatto breccia su tutti, siamo arrivati al 97%. Ora fateci lavorare e divertire, senza parlare idi ricorsi e controricorsi, che non portano a niente. Nel calcio non c'è niente da nascondere. La VAR è stata limitata, nel suo utilizzo, dall'IFAB? Si può fare sempre tanto. Partiamo da un presupposto: la VAR c'è e nessuno la toglierà, ha dato segnali di giustizia. Il campo era diventato una piscina, tutti a terra, con genete che entrava ad altezza uomo. Le proteste sono venute meno, il pubblico non protesta più da quando c'è la tecnologia. Abbiamo una sala di sperimentazione attiva a Coverciano ed arrivano arbitri dall'estero per studiare. La VAR non è assolutamente depotenziata. Ai Mondiali ne è stato fatto un uso limitato, ma perché non tutti erano abituati all'applicazione del protocollo".







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
