Nazionale Due Sicilie, Amitrano: "Tanti ex Napoli con noi, rappresentiamo il Sud e la nostra storia"

Il Presidente della Nazionale delle Due Sicilie ha parlato delle ambizioni future della Selezione: "Abbiamo intenzione di costruire una grande squadra".
Massimo Amitrano, presidente della Nazionale del Regno delle Due Sicilie, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Punto Nuovo, per parlare dei progetti in cantiere. "La Nazionale rappresenta il calcio del sud. Iniziata a gennaio dell'anno scorso, ci troviamo nella CONIFA, confederazione mondiale delle nazioni non riconosciute, una sessantina nei cinque continenti. Due sono le cose che muovono le coscienze, la religione e lo sport. Tant'è vero che ad Olimpia quando si giocava si fermavano anche le guerre. Rappresenteremo la nostra storia in mezzo al campo di calcio. Abbiamo fatto già qualche partita, a settembre triangolare un'amichevole con attori ed ex calciatori, dove abbiamo devoluto il ricavato all'Ospedale Santobono-Pausilipon per i bimbi affetti da leucemia. Poi siamo andati a Scampia, dove abbiamo giocato un'amichevole con la DEO Forense, composta da avvocati e giudici della Campania. L'8 dicembre ad Elba c'è stata l'uscita ufficiale in CONIFA. Ci stiamo preparando per andare a giugno quando faremo gli Europei a Nizza. Siamo stati invitati perché in un anno abbiamo fatto un lavoro enorme. Mi sono circondato di eccellenze in ogni regione, affinché questo movimento diventi sempre più grande".
Inoltre, Amitrano, aggiunge: "Abbiamo tre Nazionali: maschile, femminile e diversamente abili. Dopodiché abbiamo formato un team all stars, composto da ex calciatori che rappresentano le sette regioni del sud e in più abbiamo iniziato il giro delle regioni per aprire i comitati regionali che si occupino del calcio giovanile nostro. Dobbiamo portare all'attenzione i nostri campioncini che vengono maltrattati dal calcio che conta perché le Nazionali giovanili non chiamano quasi mai i ragazzi del sud. Per giugno stiamo lavorando affinché creeremo una grande squadra, abbiamo chiamato tanti ex Napoli, Santacroce, che è il nostro capitano, poi vi svelo gli altri nomi: Calaiò, Mora, Scarlato e altri ex grandi campioni".
Barcellona-Napoli? "E' una partita che rappresenta due identità storiche culturali, le due rappresentazioni massime della coscienza che abbiamo. Veniamo in parte condizionati dal predominio dei Borboni. Infatti noi Nazionale Regno delle Due Sicilie abbiamo gli stessi colori. Il Napoli è in crescita, non ha vinto negli ultimi anni per fattori strani".
"Il Barcellona oggi è più abbordabile. Il Napoli è l'esempio, una grande squadra, una grande società senza debiti. Non voglio fare sviolinate a favore della società, ma mi sento di rappresentare il calcio del sud e bisogna ringraziare chi si impegna tutti i giorni. Sarà una bella partita, un bel biglietto da visita per il calcio internazionale". Ha concluso Amitrano.








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