Napoli ko a Milano, il mental trainer: "Vi dico io cosa c'è dietro la sconfitta"

Il mental trainer Tirelli ha parlato della sconfitta subita dal Napoli di Luciano Spalletti ieri sera al Meazza di Milano contro l'Inter di Inzaghi.
Stefano Tirelli, mental trainer, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo per parlare della sconfitta del Napoli contro l'Inter: "Il Napoli aveva un trend positivo nel 2022, la pausa lo ha poi interrotto. Vi dico io cosa c'è dietro questa sconfitta: c'è stato un calo dell'entusiasmo ed è stato palese. Il Napoli fino al Mondiale era una bellissima squadra di ragazzi che si divertivano a giocare a calcio, mentre ieri c'è stato un apparente entusiasmo minore. Anche fisicamente, il Napoli è sembrato averne meno rispetto all'Inter".
Inoltre, Tirelli, ha aggiunto: "La prima partita dopo una lunga inattività è sempre una trappola, ma a Genova bisognerà ritrovare quella gioia del giocare e del divertirsi. Anche perché poi arriverà il big match contro la Juventus. Le voci da fuori e i complotti? Sui giocatori certe cose incidono quasi zero".
"Questa del complotto è un'abitudine tutta italiana che spero possa essere eliminata col tempo. Toglie il piacere di giocare e veder giocare il calcio. Dalla mia esperienza in Premier League, il pubblico estero è molto più gioioso e meno aggressivo nel seguire il calcio. Lì c'è stato un cambio culturale che qui ancora manca". Ha concluso Tirelli.








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