Napoli, Grassani: "I club potrebbero escludere calciatori no vax positivi e chiedere risarcimento"

Il legale della SSC Napoli svela: "Ci sono i presupposti affinché un calciatore possa essere escluso dall'attività della prima squadra".
Mattia Grassani, esperto di diritto sportivo che assiste la SSC Napoli, ha concesso un'intervista ai taccuini de 'Il Giornale'. "Sul piano del diritto del lavoro la mera positività non dà luogo a richieste risarcitorie, ma se derivasse da condotte contrarie alle norme o comunque negligenti, la società potrebbe agire verso il dipendente", ha affermato l'avvocato che da anni, ormai, lavora a stretto contatto con il presidente del sodalizio partenopeo Aurelio De Laurentiis.
Grassani ha poi aggiunto: "In questo caso si parla di irrogazione di sanzioni disciplinari, con possibilità di avanzare richieste risarcitorie proporzionali al pregiudizio subito per violazioni delle norme di legge in materia di prevenzione da contagio. La certificazione verde non rappresenta solo una questione di regole, ma va vista anche a tutela dei compagni e del gruppo di lavoro. In caso contrario ci sono i presupposti affinché un calciatore possa essere escluso dall’attività della prima squadra, senza incorrere in inadempimento contrattuale".






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