Napoli deludente, Chiariello: "Caso Insigne: è arrivato un segnale gravissimo! Serve un cambio"


Redazione
Interviste
7 DIC 2019 ORE 20:13

Umberto Chiariello, giornalista, ha parlato nel corso di Campania Sport, su Canale 21, soffermandosi sul deludente pareggio per 1-1 del Napoli.

Il giornalista Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione Campania Sport, programma in onda sull'emittente televisiva Canale 21. Queste le sue parole: "Vi do dei numeri: sette partite di campionato, più due di Champions: il Napoli non ha vinto nemmeno una partita. I partenopei segnano con il contagocce. Il Napoli ha conquistato fino a questo momento ventuno punti in quindici partite e sono oggettivamente pochi. Sono numeri che ricordano il primo anno in A con Reja".

Umberto Chiariello ha poi aggiunto: "Con Reja l'ottavo posto finale fu anche un risultato positivo. Era però una squadra decisamente inferiore rispetto a quella attuale. La società azzurra, in quella stagione, fu criticatissima per il calciomercato, ma prese calciatori come Lavezzi e Hamsik. In quella stagione il Napoli vinse 0-5 a Udine. Stasera tutta un'altra storia. Il Napoli, nel primo tempo, non ha fatto un tiro in porta. Il fatto che Lorenzo Insigne non rientri dallo spogliatoio è un fatto gravissimo. E Ancelotti non ci dica che va tutto bene. Ci vuole un cambiamento: ora o mai più!".

Potrebbe interessarti
 
Ultimissime notizie
Bianchi racconta: "Vedevo le giocate di Maradona a Napoli ogni giorno e mi ripetevo sempre che..."Fedele consiglia il Napoli: "E' il nuovo Graziani e lavora il doppio di Milik! Lo prendi con 40 milioni liquidi"
Wanda Nara, clamorosa apertura alla Juve: "Deciderà lui, noi lo seguiremo. I presidenti sanno che io..."Barcellona, il pasticciere: "Messi vuole venire a giocare a Napoli, lo stuzzica! Vi svelo cosa mangia..." 
Vigliotti: "Napoli tsunami, Barcellona mai così in basso nella storia! Gira una voce incredibile, Piquè..."Del Genio: "Possibile partenza di Koulibaly. Per il Napoli fino ad un mese fa era follia dire che..."
Questo sito usa cookie di prime e terze parti a fini statistici, tecnici e, previo tuo consenso, di profilazione, per proporti pubblicità in linea coi tuoi interessi. Leggi le informative sulla privacy e sui cookie. Cliccando "OK" o scrollando la pagina accetti l'uso dei cookie e la nostra privacy policy.