Naldi e il suo amore per il Napoli: "Costretto a lasciare, nessuno mi è stato vicino"

Salvatore Naldi è stato l'ultimo presidente della vecchia società, l'imprenditore alberghiero era un grande tifoso della squadra azzurra.
Dopo il fallimento della vecchia SSC Napoli, ha parlato poche volte l'ex patron Salvatore Naldi, ma un po' di anni fa, ai microfoni di Radio Club 91, l'imprenditore alberghiero si sfogò contro il sistema calcio: "Il sistema non è regolare, è delinquenziale! Quando ho lasciato ho fatto un regalo a Corbelli, Ferlaino e De Laurentiis: sono troppo onesto e trasparente per vivere in quel mondo. Ho dato tutto e tanto al Napoli ma nessuno se n'è accorto". Evidenziò amareggiato l'ex presidente.
Naldi, grande tifoso del Napoli, aggiunse: "I tifosi veri e appassionati sono pochi, gli altri sanno solo additare e quando sono caduto nessuno mi è stato vicino. Il sistema calcio mi ha costretto a lasciare. Oggi mi fa piacere che ci siano dei risultati per la squadra ma parlo da tifoso perché i vertici non meritano niente. A Napoli è difficile gestire una squadra di calcio, non si sa distinguere chi lavora con onestà. Meglio dedicarsi a turismo e alberghi, almeno siamo in un ambito pulito". Naldi sembrò molto amareggiato, in effetti amava come pochi il suo Napoli e ci rimise tanti soldi senza riuscire a salvare il club.








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