Nainggolan: "Mi è successo qualcosa di pazzesco con il Covid-19. Ero sulla cyclette"

Radja Nainggolan ha rivelato la sua esperienza con il Coronavirus: "Stavo bene, ma che dovevo fare? Tutti mi chiamavano".
Radja Nainggolan, centrocampista recentemente passato al Cagliari, in un’intervista concessa al Corriere dello Sport, ha ripercorso i giorni della sua positività al Covid-19: "Quest’anno in campo stiamo difendendo molto più che un risultato: stiamo difendendo il campionato dal virus. Perché il Covid prima ha ucciso il calcio, poi le vite di tutti noi, e alla fine ha ucciso il mondo. Non sono pessimista. No, sono solo lucido. Io ho avuto il Covid, e sono stato fortunato".
Che cosa intendi?
"Ne sono uscito in soli dieci giorni da tampone positivo a tampone negativo".
E come l’hai vissuta?
"Pensa che dopo la notizia del mio contagio stavo sulla cyclette ad allenarmi".
Eri positivo e correvi in casa?
"Siiì, ma stavo bene, che dovevo fare? Ovviamente tutti leggevano sui giornali che avevo il Covid e mi chiamavano preoccupati: “Radja, come ti senti?”".
Invece?
"Io in quel periodo non ho avuto una sola linea di febbre, mai. Non un solo sintomo. Pazzesco".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
