"Mourinho, verresti a Napoli? José mi rispose così". Il retroscena di Esposito

Paolo Esposito, giornalista, nella sua intervista ad AreaNapoli.it, ha svelato un retroscena sull'allenatore portoghese José Mourinho.
Il giornalista e conduttore di Area di Rigore, Paolo Esposito, ha parlato ad AreaNapoli.it dell'approdo di José Mourinho alla Roma e non solo. Queste le sue parole: "José Mourinho, a prescindere dagli ultimi fallimenti con tanto di esonero in Inghilterra, resta un allenatore carismatico, scaltro, istrionico. Può fare la fortuna della Roma. Darà una ventata d'entusiasmo all'ambiente capitolino. La proprietà della Roma, a mio avviso, lo ha ingaggiato soprattutto per questo, poi se il marketing crescerà tanto di guadagnato. Sicuramente la Roma avrà molta più visibilità in tutta Europa".
Mourinho ha una certa simpatia anche per il Napoli
"Una volta dopo un Napoli-Inter (1 a 0 per i partenopei con goal di Zalayeta, ndr) nel dopo gara, giù nel "ventre" del San Paolo, mentre lui si avviava al torpedone dell'Inter, stringendogli la mano gli chiesi se gli sarebbe piaciuto un giorno diventare l'allenatore del Napoli e lui mi rispose testualmente: 'Perché no!'. Città tra le più belle del mondo e la tifoseria è calda come quella lusitana. Era l'Inter che poi l'anno dopo vinse il prestigioso triplete".
Sarri sembrava destinato alla Roma. Ritieni ci siano i margini per un ritorno al Napoli?
"A questo punto può succedere tutto e il contrario di tutto. Solo Aurelio De Laurentiis sa come finire, il resto sono solo illazioni e chiacchiere da bar dello sport. Sarri generebbe un grande entusiasmo nell'ambiente partenopeo e chissà che non sarà proprio questo il "finale di questo film". Sarri, che a mio avviso è uno dei migliori tecnici del mondo, sarebbe un grande valore aggiunto. Farebbe crescere il valore intrinseco di ogni calciatore del Napoli. Napoli che con lui, tornerebbe davvero a competere per lo scudetto".
Spezia-Napoli sarà una gara fondamentale per gli azzurri
"Lo Spezia ha già battuto il Napoli quest'anno anche se senza molti meriti. Il Napoli si gioca l'intera stagione allo stadio Picco. Deve cercare di fare gol al più presto e magari cercare il raddoppio per non correre il rischio di essere ripreso. Concentrazione, non fare "ca***te" in retroguardia, mentalità vincente, coltello tra i denti e verticalizzazioni improvvise a cercare Osimhen che adesso è in grande forma e può diventare letale, devastante. Non dovesse vincere, saluterebbe virtualmente la qualificazione in Champions! Viceversa, con una vittoria le "azioni azzurre" salirebbero a dismisura e sulle ali dell'entusiasmo e della ritrovata autostima, con molta probabilità, il Napoli vincerebbe anche le ultime 3 gare e sarebbe Champions. Spiace molto che manchi Koulibaly in questo rush finale. È una perdita pesante, che si farà sentire. Anche col Cagliari aveva dato grande sicurezza alla retroguardia. Infatti, si è preso gol nel finale quando lui si è "stirato". Magari, chissà, se stava bene, si sarebbe arrampicato lui di testa su quel pallone e i sardi non avrebbero mai pareggiato e adesso staremmo parlando di altro. A mio avviso il Napoli non deve vendere Koulibaly. Non esiste un sostituto alla sua altezza per la prossima stagione".
Come finirà Spezia-Napoli?
"Spezia 2 Napoli 4 con Osimhen in grande spolvero e goleador".








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