Mourinho: "Uno dei miei bambini in Serie A, gli auguro di non vincere il triplete"
Josè Mourinho ha parlato di Formula 1 poi si è soffermato anche sulla prossima stagione della sua Inter: "Gli auguro di non vincere il triplete".

Ospite dei microfoni di Sky Sport, l'ex allenatore di Inter e Roma Josè Mourinho, ora al Fenerbahce, parla così da Silvertone, dove nel weekend è in programma il Gp di Inghilterra di Formula 1: "Finisco domani le vacanze quindi mi perderò il Gran Premio l'amico Domenicali non è felice ma domani torno a Istanbul, inizia la stagione".
Ci sono similitudini tra F1 e calcio? "Cerco di capirlo, parlando con tanti amici che ho in questo sport. C'è un po' di tranfer da fare, la pressione è simile. Ferrari è un brand storico? E' il Real Madrid della Formula 1, è così. La pressione si affronta vincendo e quando non si vince devi avere la forza di resistere a te stesso e cercare di prendersi il tempo che tifosi e proprietari non ti danno. I giocatori, come i piloti, devono credere in sè stessi. Avere piloti più bravi di Leclerc e Hamilton è difficile, con la Ferrari quando entri in pista tu hai già vinto, ma poi ci sono due ore di gara. Indossare questo colore rosso è il sogno ma è anche la responsabilità massima".
Su Chivu all'Inter: "E' uno dei miei bambini, ha imparato dalla sua esperienza, che è stata enorme, ora è diverso. Una cosa è un grande giocatore, un'altra è un grande allenatore. Speriamo che riesca a fare una transizione importante, è un ragazzo con grande personalità. Non gli auguro di vincere il Triplete, può vincere la Champions, lo Scudetto, quello che vuole, ma il Triplete no. Quello voglio averlo vinto solo io con l'Inter".








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