Mourinho speciale per tutti, incubo per Mata: "La mia famiglia era preoccupata, vi racconto"

Il giocatore spagnolo ha parlato dell'esperienza vissuta con il tecnico che ha fatto la storia dell'Inter in Serie A.
José Mourinho per tutti è un allenatore speciale, lo Special One, ma per qualcuno è stato anche un incubo. Quando il tecnico portoghese ha preso la panchina del Manchester United "la mia famiglia, i miei amici e molte altre persone si sono preoccupate per me" racconta infatti Juan Mata sulle pagine della sua autobiografia dal titolo “Juan Mata: improvvisamente un calciatore”. Come evidenzia sportmediaset.it, il campione del mondo 2010 poteva dire addio anche ai Red Devild, ma come lui stesso racconta ha scelto un'altra strada: “Nonostante la mia famiglia, i miei amici e molte altre persone fossero preoccupate per me, io ero determinato ad affrontare la situazione come ho sempre provato a fare: in maniera positiva”.
E i risultati sono stati evidenti fin dal primo incontro: “La prima conversazione tra me e Josè, che molti credevano sarebbe stata anche l’ultima, è stata normalissima. Non abbiamo fatto alcun commento sulle voci sul nostro rapporto e non abbiamo discusso il passato. Mi ha salutato normalmente, come prevedeva il nostro rapporto di lavoro. Perchè andare a rivangare i tempi del Chelsea? Ho preferito far parlare il campo al posto mio”. Col tempo poi il rapporto tra i due è migliorato (“Abbiamo parlato più spesso rispetto a quando ero al Chelsea”) e quando il portoghese ha lasciato Old Trafford, Mata è stato uno dei pochi a ringraziare pubblicamente l'ex tecnico. Alla fine Mourinho ha 'conquistato anche lui'.







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
