"Mourinho mi scriveva ogni sera 'Per favore, vattene'. Gli rispondevo testuali parole". Il retroscena

Nel suo libro autobiografico Henrikh Mkhitaryan ha raccontato alcuni aneddoti sul rapporto con Jose Mourinho.
Henrikh Mkhitaryan e Jose Mourinho non hanno mai avuto un rapporto idilliaco. Il calciatore armeno è stato alle dipendenze del tecnico portoghese prima al Manchester United e poi alla Roma. Mkhitaryan ha ricordato alcuni screzi avuti con lo Special One nel libro "La mia vita sempre al centro".
Mkhitaryan e il rapporto con Mourinho
"Con lui ho avuto tantissimi problemi ma non mi sono mai lamentato e ho sempre cercato il problema dentro di me. Lui ha sempre fatto giochi psicologici coi suoi giocatori, anche con me: ma sono sempre stato pronto e ho risposto sempre bene facendogli vedere che fossi pronto. Ci sono state volte in cui potevi portare 18 giocatori invece che 25 e ogni tanto in trasferta mi diceva che non ero convocato: così facevo le trasferte solo da turista" ha rivelato il centrocampista dell'Inter.
Poi un altro episodio raccontato da Mkhitaryan: "Gli ho detto: mi stai criticando da un anno e mezzo, da quando sono arrivato al Manchester United. Durante gli allenamenti, l’allenatore non mi diceva nulla, rimaneva in un religioso silenzio, ma ogni sera mi mandava un messaggio su WhatsApp: ‘Miki, per favore, vattene’." La risposta? Un messaggio ricopiato all’infinito: "La situazione era diventata grottesca. Ogni volta rispondevo con la stessa frase copia e incolla: me ne andrò se troverò la squadra giusta, altrimenti aspetterò l’estate. Verso la metà di gennaio, il testo cambiò leggermente: ‘Miki, per favore, vattene, così posso prendere Alexis Sanchez’".






Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


