Morte Maradona, l'amico Signorini: "Gira una cosa assurda, ho un sospetto"

L'amico storico di Maradona è tornato sulla dipartita del Pibe de Oro: "Quelli che gli erano accanto negli ultimi giorni di vita non erano il massimo della professionalità".
Fernando Signorini, ex amico storico e preparatore atletico di Maradona, ha rilasciato un'intervista sulle pagine del Mattino, per parlare del Pibe de Oro scomparso il 25 novembre del 2020: "Il suo vero problema è stato quello di circondarsi spesso di persone poco raccomandabili, anche a Napoli era così. Probabilmente quelli che gli erano accanto negli ultimi giorni di vita, non erano il massimo, diciamo così, della professionalità. Medici indagati? Mi sembra una cosa assurda, una ricostruzione quasi fantasiosa".
Inoltre, Signorini, ha aggiunto: "Per questa ragione ho il sospetto che ci sia troppa emotività in questa vicenda. Conclusioni eccessive dei giudici? Ma sì, mi rifiuto di credere che ci sia stato un gruppo di persone che coscientemente abbia trascinato Diego a morire. La mia idea? Semplice, per l’ennesima e ultima volta, purtroppo, le persone che gli erano intorno non erano quelle giuste. Saranno stati superficiali, poco professionali ma da qui a dire che sia stato portato alla morte, ne passa parecchio".








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