Moratti: "Comprai l'Inter, mia moglie voleva cacciarmi di casa. Risposi con una battuta"
In un'intervista l'ex presidente Massimo Moratti ha raccontato un retroscena al momento dell'acquisto dell'Inter.

Intervistato in esclusiva dal Quotidiano Sportivo, Massimo Moratti ha parlato dell'Inter attuale: "Vedo una squadra d’acciaio, che non si smarrisce mai. Poi naturalmente c’è tanta concorrenza, in Italia e in Europa. Chi è il valore aggiunto di questa Inter? Inzaghi, l’allenatore. È formidabile".
"Le ricorda qualcuno dei suoi mister? Anche no. Vede, i tecnici sono tutti uguali e tutti diversi. Uguali, perché in pubblico debbono ripetere le stesse cose. Diversi, perché ognuno di loro ha un progetto esclusivamente suo. Di Inzaghi mi piacciono due cose: l’idea di calcio propositivo che ha e il fatto che non pretende la ribalta, non si mette mai al centro della scena" ha aggiunto l'ex presidente dell'Inter per quasi venti anni.
Poi un retroscena legato all'acquisto della squadra nerazzurra: "Avevo promesso a mia moglie Milly che non l'avrei fatto. Lei preferiva destinare i quattrini in solidarietà. Quando apprese la notizia in televisione non voleva farmi più entrare in casa! Mi disse che dovevamo aiutare chi soffre, risposi con una battuta: 'conosci qualcuno che soffra più degli interisti, mentre il Milan di Berlusconi vince tutto e la Juve torna grande?' Così mi perdonò".








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