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Montella: "La verità sui contatti con De Laurentiis. Napoli? Si può vincere anche arrivando secondi"

Ha ritirato presso il centro commerciale la Cartiera di Pompei il premio...


RedazioneRedazioneTestata giornalistica

19/05/2016 19:00 - Interviste
Montella: La verità sui contatti con De Laurentiis. Napoli? Si può vincere anche arrivando secondi
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Ha ritirato presso il centro commerciale la Cartiera di Pompei il premio Football Leader, il tecnico della Sampdoria, Vincenzo Montella, ha rilasciato alcune dichiarazioni.

Il PREMIO E LA CARRIERA - "Sono molto felice di essere qui, ricevere questo premio per una certa ragione. Sono contento e ringrazio tutti per l'accoglienza. Ci sono stati tanti attaccanti provenienti dal mio territorio tra Cisterna e Pomigliano D'Arco, Di Natale su tutti ma anche Lodi. Quando giocavamo per strada affinavamo facilmente la tecnica, oggi è più difficile. Stando nel proprio territorio però si perde concentrazione, bisogna andare fuori per inseguire un sogno: c'è bisogno di spensieratezza e fare esperienza. Chi è riuscito a crescere in Campania è un'eccellenza nel mio settore. Non ha rimpianti, sono andato via a 13 anni ma non è dipeso da me ma dalle situazioni. Ora ho intrapreso una nuova carriera, mi auguro ancora lunga perchè ho qualche sogno da inseguire".


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CARRIERA ALLENATORE - "Ho deciso di smettere prima dei 40 anni perchè avevo voglia di allenare cominciando dai bambini. All'inizio però non ero convinto ma la passione è cresciuta man mano. Le esperienze negative sono formative rispetto a quelle positive, talvolta fuorvianti e ti fanno perdere equilibrio. Quest'anno è stata perciò la miglior esperienza, entrare in corsa mi è stato utile per programmare il futuro".

L'INTERESSE DEL NAPOLI - "Ho ricevuto apprezzamenti da De Laurentiis, fanno piacere, ma tutto finisce lì: mai stati contatti concreti. Un allenatore deve sentirsi realizzato, per la Nazionale non c'è un'età ma solo u n discorso di vocazione. Anzi, è più facile mettere insieme calciatori dello stesso paese che una squadra di club. La Nazionale Italiana sarebbe un orgoglio, è il sogno di ogni bambino, ed è motivo di vanto esserne accostato".

LA STAGIONE DEL NAPOLI - "Se il Napoli non è arrivato primo non è detto sia mancato qualcosa, si può vincere anche da secondi. Hanno trovato davanti una squadra che sul lungo periodo è più forte ed esperta ma il Napoli ha disputato una grandissimo campionato".


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