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Montella: "Da piccolo tifavo Milan. I pianti di mia madre e Nicola Caccia..."

Il tecnico della Sampdoria Vincenzo Montella, ha raccontato alcuni retroscena sulla sua vita in un'intervista concessa al Corriere dello Sport.


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14/05/2016 10:13 - Interviste
Montella: Da piccolo tifavo Milan. I pianti di mia madre e Nicola Caccia...
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Il tecnico della Sampdoria Vincenzo Montella, ha raccontato alcuni retroscena sulla sua vita in un'intervista concessa al Corriere dello Sport. Ecco alcuni stralci. "Io ero tifoso del Milan e il mio mito era Van Basten. Quando avevo tredici anni mi fecero partire per Empoli. Mia madre piangeva e ancora oggi non si perdona di averlo fatto, ma vollero che io potessi inseguire il mio sogno. E, grazie ai miei genitori, ho potuto toccarlo, quel sogno. Giocavo nella squadra del Castelcisterna, la formazione del mio paese. Ho cominciato in porta, non so perchè. Mi ricordo la prima maglietta: era arancione. Allora non c'erano le mute degli sponsor. Si andava dal meno povero del paese per chiedere se comprava undici magliette. I pantaloni, lunghi o corti, li mettevamo noi. Ci deve essere qualche foto in giro, di quelle partite. Un giorno arrivò Silvano Bini che era il plenipotenziario dell'Empoli. Arrivò a casa e convinse i miei. Offrì, come garanzia, il fatto che con me ci sarebbe stato un altro ragazzo del paese, Caccia, che era più grande di me e abitava, con la famiglia, poco lontano da casa nostra. Questo rassicurò, un po', i miei, e cominciò così il mio viaggio nel calcio".


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