Mondonico e la battaglia allo "SputtaNapoli": "Sorprendente ciò che accadde a mia moglie"

Emiliano Mondonico viene ricordato sempre per la sua bravura, ma anche per la grande signorilità fuori dal rettangolo verde.
Oggi sono tre anni che Emiliano Mondonico ci ha lasciati. Ma il tecnico ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore dei napoletani, nonostante la sua annata sfortunata in azzurro. Il tecnico durante la sua esperienza partenopea dovette fare i conti con una società ridotta ai minimi termini dai debiti. Ma soprattutto con una squadra dal livello tecnico molto basso. Furono tanti i calciatori arrivati spremuti in azzurro ed Emiliano con grande dignità ne pagò le conseguenze.
Qualche anno fa lottò anche contro lo "sputtanapoli" mediatico, mettendo in evidenza la sua esperienza in città elogiando i cittadini partenopei. A Sportitalia rivelò: "Quando lavoravo a Napoli mia moglie andava in giro per i Quartieri Spagnoli e non le è mai accaduto nulla. Anzi, il ricordo più sorprendente riguarda un giorno in cui non aveva i soldi per pagare il caffè e il titolare del bar le disse che non c’era problema; e non sapevano che fosse mia moglie. Le rapine ai calciatori sono solo frutto di casualità".








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