Moncalvo: "Nessuno prende quanto Allegri, questo lo dice un cugino di Elkann"

Gigi Moncalvo ha parlato del momento attraversato dalla Juventus soffermandosi sulla posizione dell'allenatore Massimiliano Allegri.
Gigi Moncalvo, giornalista e scrittore, attraverso le frequenze di Radio Napoli Centrale, ha parlato dell'alterco di Allegri con lo studio di Sky: "Allegri dovrebbe cambiare il cognome, intanto, perché una Juventus resa antipatica come l’ha resa lui è difficilmente raggiungibile. Se mi farebbe piacere essere rappresentato da Allegri? Assolutamente no, specialmente a uno come John Elkann che tiene molto all'immagine alle cose per bene, al sorriso. Lui è contento di essere considerato dal pubblico italiano femminile un po' agé, di una certa età, il marito ideale della propria figlia, anche se è già sposato, ha la faccia del bravo ragazzo".
Inoltre, Moncalvo, ha aggiunto: "Io non accetterei di essere rappresentato da Allegri, né che Allegri rappresentasse in televisione o nei media la mia immagine, l'immagine della squadra del club che di cui sono proprietario, anche perché gli paga uno stipendio di 12 milioni l'anno. Non esiste manager di una società privata multinazionale di grande compagnia al mondo che prenda 12 milioni di euro per allenare una squadra. Questo non lo dico io ma lo dice Lupo Rattazzi che è il cugino di John Elkann cugino un po' meno sfigato di Andrea Agnelli e che soprattutto è un azionista e un socio di Exor". Ha concluso Moncalvo.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
