Moggi Jr: "Retegui ricorda Bobo Vieri. Gilardino al Napoli? E' come Conte e Allegri"

Alessandro Moggi ha parlato di Retegui e di Bobo Vieri soffermandosi anche sulla stagione non proprio entusiasmante degli azzurri.
Alessandro Moggi, agente di Simeone, Retegui, Zanoli e Gilardino, ai microfoni di Radio Crc ha parlato del Napoli e dei suoi assistiti: "Retegui? Anche lo scorso anno aveva già grandi attenzioni su di lui. Il Genoa è stato molto abile a catturare la sua attenzione e a rappresentare quello che potesse essere lo step intermedio prima di approdare in un grande club con tutto il rispetto per il Genoa. È un finalizzatore puro, ha grande istinto per il gol, mi ricorda un po’ Bobo Vieri. Penso possa essere un grande bomber per la Nazionale italiana, oltre ad Immobile. Credo si possa prefigurare una carriera importantissima. Il nome di Gilardino accostato al Napoli del futuro? Gilardino è totalmente concentrato sui risultati del Genoa di questa stagione. Bisogna raggiungere l’obiettivo principale della salvezza".
Inoltre ha aggiunto: "Lui è concentratissimo su questo risultato. Mi sembra che possa avere delle caratteristiche di Allegri e Antonio Conte, senza fare paragoni. Credo sia un allenatore moderno e molto intelligente. Credo che anche lui possa avere un’ottima carriera. Napoli-Genoa? Le partite semplici in Italia non esistono, basta vedere Juventus-Udinese dell’ultimo turno. Non esiste una partita scontata dall’inizio. Già per il Genoa il 12º posto rappresenta un obiettivo importante ad oggi. È importante sottolineare che il Genoa sia una squadra neopromossa e questo è merito dell’allenatore e della società. La sana competizione tra Simeone e Osimhen? Quando si vince c’è un mix un po’ di tutto, dal gruppo alla qualità del gruppo, agli undici di grandissimo livello e nel caso del Napoli anche i cosiddetti rincalzi che si sono dimostrati dello stesso valore. Ci può stare che l’anno successivo allo scudetto sia complicato, ricordo dopo lo scudetto del 1990, dove non rese la squadra".
"Mazzarri è un ottimo interprete come leader del gruppo. Probabilmente manca ancora qualcosa, ma sono i risultati che secondo me piano piano arriveranno col gruppo ricostituito per intero e riporteranno stimoli. Ritornando alla sana competizione, quella resta sempre. È uno sport di squadra e se la squadra non rende come collettivo, neanche i singoli possono. Sono fiducioso per il prosieguo della stagione”. Ha concluso Alessandro Moggi.






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