Moggi: "-15 alla Juventus? Plusvalenze ammesse, la Giustizia Sportiva è una dittatura"

"Mi resta tutto difficile da capire sulle plusvalenze: dovranno fare marcia indietro, ma lo fanno solo quando vogliono", le parole dell'ex direttore della Juve.
Luciano Moggi, ex direttore sportivo della Juventus, commenta così la situazione di classifica degli uomini di Allegri ai microfoni di TuttomercatoWeb. Queste le sue parole: "Quelli che stanno davanti continuano a perdere e quindi la Juventus può raggiungere il quarto posto. Bisogna vedere i risultati degli altri, che al momento sono deludenti. Sono le difficoltà che aiutano Allegri e i giocatori. Bearzot fu quasi costretto al silenzio stampa per le critiche nell'82 ed è in quelle circostanze che si fa gruppo per tentare di far dimenticare cose brutte o frenare le critiche. La Juventus avrà problemi l'anno prossimo, quando andranno via giocatori e non potrà comprarne altri molto buoni. Allegri è riuscito a creare un gruppo coeso e in questo è stato bravo".
Sul -15 alla Juventus: "Mi attengo al regolamento e voglio tornare a parlare di Calciopoli. La giustizia ordinaria ci sanzionò perché si parlava con i designatori, ma all'epoca si poteva farlo per avere chiarimenti, mentre dal 2007 è vietato. Faccio questo ragionamento perché le plusvalenze sono ammesse nell'ordinamento sportivo, come si fa quindi a dare 15 punti di penalizzazione alla Juventus? Mi resta tutto difficile da capire, dovranno fare marcia indietro, ma lo fanno solo quando vogliono. Mourinho era squalificato, però era davanti allo spogliatoio della Roma dopo la gara, quindi dovrebbe in teoria subire un'altra squalifica".
Quindi ha concluso: "Poi ci sarebbe da dire che quando un tecnico viene squalificato sconta la sanzione la partita successiva, mentre a lui, siccome c'era Roma-Juventus, gliel'hanno fatta scontare più tardi. La Giustizia Sportiva fa come vuole, è una dittatura. Parlare di plusvalenze è ridicolo perché, ripeto, sono ammesse. Il problema è di Consob che avrebbe dovuto fare delle multe alla Juventus perché non ha seguito la linea delle quotate. Non so come risolvere la vicenda, la Giustizia Sportiva andrebbe cambiata dalla prima persona all'ultima. Il presidente della Federazione ci deve pensare, le dittature, dove c'è partecipazione di un pubblico che paga per tenere in piedi il baraccone, non possono avvenire".








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
