Modric si racconta: "Classe innata? Grazie a Dio, ma bisogna lavorare. Non ho segreti, i miei figli..."

Luka Modric ha spento 37 candeline, ma ha ancora tanta voglia di giocare e per farlo segue un lavoro specifico con grande professionalità.
Luka Modric, centrocampista del Real Madrid, festeggia oggi 37 anni e ai canali ufficiali del Real Madrid ha toccato diversi temi. Queste le sue parole: “Mi chiedono sempre il mio segreto, ma non so cosa dire. È qualcosa di naturale. Vivo per il calcio quasi 24 ore su 24. Penso che sia molto importante. Amo quello che faccio e mi sto godendo la mia professione come mai prima d’ora perché so di essere in un’età difficile per un calciatore. Forse è per questo che mi sto divertendo come mai prima d’ora, perché non sai mai quanto puoi durare a questo livello e in questo club, dove la richiesta è massima. Cerco di divertirmi in allenamento e nelle partite. Tutto questo aiuta a stare bene a questa età”.
“Come vedo il Real? Molto bene. Quest’anno siamo partiti molto bene. Abbiamo una squadra molto forte. Per quanto riguarda - spiega - a centrocampo ci ha lasciato un calciatore molto importante come Casemiro, ma abbiamo tanti bravi ragazzi per sostituirlo e fare bene. Tchouaméni - aggiunge - si sta adattando molto bene, questo è il secondo anno di Camavinga e ha fatto molto bene nel primo, Kroos è qui da molto tempo, Valverde sta facendo molto bene in qualsiasi posizione lo mettano e Ceballos sta contribuendo molto. Siamo molto ben coperti in questa posizione”.
“La classe innata? Sono molto grato perché Dio mi ha dato un talento, ma poi devi lavorare e dedicarti molto a quello che fai, alla tua professione. Talento senza lavoro non significa molto. Devi lavorare sodo per avere successo nella tua professione. Oggi sono arrivato un’ora e un quarto prima dell’allenamento e quasi tutti i giorni faccio colazione qui. Faccio le mie cose con i fisioterapisti in palestra per andare ad allenarmi già caldo. Poi faccio l’allenamento e qualche giorno ci alleniamo più duramente e altri non così tanto. Quindi, a seconda di come mi sento, rimango a fare le cose con i fisioterapisti, qualunque cosa mi serva. Poi vado a casa per trascorrere del tempo con la famiglia e i miei figli. Li vado a prendere a scuola quasi ogni giorno. Un po’ noioso, vero?”, ha concluso con una battuta.








Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
