Milito: "Il calcio italiano era il Napoli e Maradona! Picchiato da mio fratello e due difensori"

L'ex attaccante di Inter e Genoa, Diego Milito, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport parlando anche del Napoli.
Diego Milito, ex attaccante di Inter e Genoa, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport soffermandosi, tra le altre cose, sul campionato italiano di Serie A. Queste le sue parole:
Il calcio italiano allora cosa era per lei?
«Era il Napoli e Maradona. Ci incontravamo la domenica mattina nel quartiere per stare davanti al televisore e vedere il Napoli di Maradona. Lui era il nostro idolo, il mito lontano. L’Italia era la patria dei miei nonni e il luogo del mio eroe. Qualcosa di importante».
Lei ha avuto Maradona come allenatore. Com’era?
«In primo luogo era tutto emozionante. Lei pensi cosa può significare essere allenato dal mito con il quale si è cresciuti. Per noi Maradona era Maradona e averlo davanti, non una immagine sul teleschermo, era choccante. Poi sono passati i mesi e tutto è diventato più naturale. Lui è molto bravo, anche come tecnico. D’altra parte stiamo parlando di uno dei migliori giocatori della storia. Capisce molto di calcio. Con lui, in Nazionale, è stata un’esperienza felice».
Quello che l’ha picchiata di più chi è stato?
«Non si metta a ridere ma tra i molti c’è certamente, e in buona posizione, mio fratello. Poi Puyol e Nicolas Burdisso, un amico e anche lui molto bravo. Ma il calcio è così».







Napoli-Frosinone: 3-0, commento e analisi in 3 minuti
Il Napoli ha già scelto il sostituto di Anguissa
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
